Bologna, ti (ri)presento l’Udinese


I friulani non vincono dal 6 gennaio (2-1 all’Atalanta) e sono reduci da tre ko e tre pareggi, l’ultimo dei quali a San Siro contro il Milan. All’andata finì 2-1 per i bianconeri, con Badu (out per squalifica) e Zapata che rimontarono l’iniziale vantaggio di Mounier e gelarono il Dall’Ara

– di Luigi Polce –

Zapata segna il 2-1 al Dall'Ara e si fa male: resterà fuori circa 3 mesi (ph. zimbio)

Zapata segna il 2-1 per l’Udinese al Dall’Ara e si fa male: resterà fuori circa 3 mesi (ph. zimbio)

Bologna-Juventus, venerdì 19 febbraio, ore 20:45. In città non si parla d’altro ormai da giorni, con la caccia al biglietto che non ha fatto in tempo ad iniziare che già si è esaurita, soprattutto per quanto riguarda le curve. Peccato però, che prima della sfida alla banda Allegri ci sia un’altra partita, sempre a forti tinte bianconere. E sarebbe davvero un peccato mortale sottovalutare la trasferta di Udine di domenica pomeriggio, pensando solo ed esclusivamente a come fermare i vari Pogba, Dybala e chi più ne ha più ne metta. Anche perchè c’è da vendicare lo sgarbo dell’andata, quando i friulani si imposero per due reti ad uno al Dall’Ara rimontando l’iniziale vantaggio di Mounier grazie a Badu e Zapata.

L'Udinese non vince dallo scorso 6 gennaio, 2-1 all'Atalanta (ph. zimbio)

L’Udinese non vince dallo scorso 6 gennaio, 2-1 all’Atalanta (ph. zimbio)

Rispetto ad un girone fa comunque, il Bologna è cambiato radicalmente e lo sappiamo tutti. Per quanto riguarda invece l’Udinese, è una squadra che durante la stagione ha confermato la scarsa capacità nel trovare un’identità e soprattutto una giusta continuità in termini di rendimento. I fasti dell’era Guidolin sono un miraggio e, se l’anno scorso Stramaccioni aveva deluso le attese, quest’anno Colantuono sta facendo il suo, senza strafare: per dire, l’obiettivo minimo della salvezza è ampiamente alla portata, ma in Friuli negli ultimi 10 anni si era abituati a qualcosina in più. A certificare il tutto ci sono i 27 punti conquistati in 24 giornate (14esimo posto), frutto di 7 successi, 6 pareggi e 11 ko. Un bilancio non esaltante, certo. Ma se analizziamo l’Udinese in formato casalingo, l’orizzonte si fa ancora più nero: friulani penultimi nella speciale classifica, con la miseria di 12 punti conquistati in 11 uscite alla Dacia Arena, con 3 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte ed una media di 1,09 punti a partita. Diciamo che per il Bologna non si tratta di una trasferta impossibile, considerando pure che Thereau (miglior marcatore con 7 gol) e soci non vincono dal 6 gennaio, 2-1 interno sull’Atalanta. Poi tre sconfitte (Carpi, Juventus, Palermo) e tre pareggi (Lazio, Empoli e Milan).

Per tentare il ritorno al successo Colantuono si affiderà al collaudato 3-5-2, anche se dovrà far fronte a qualche assenza o dubbio: a centrocampo Badu sarà squalificato, al suo posto il neo arrivato Halfredsson. Sempre in mediana giocheranno anche Kuzmanovic (prelevato dal Basilea) e sull’esterno Armero, tornato in Italia dopo il prestito al Flamengo e in gol domenica scorsa a San Siro contro il Milan. Qualche problemino in difesa per Wague, che ieri si è allenato a parte ed è in forse, mentre la coppia d’attacco dovrebbe essere formata da Zapata e Matos, con Thereau e Di Natale pronti a subentrare in caso di necessità.

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Felipe; Edenilson, Kuzmanovic, Lodi, Halfredsson, Armero; Zapata, Matos.

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