Bologna ti ripresento il Napoli: Sarri ha il miglior attacco della serie A. Al Dall’Ara chance dal 1′ per Diawara


Il Napoli di Sarri è imbattuto da 11 gare consecutive: 7 vittorie e 4 pareggi. In attacco ancora spazio al tridente Callejon-Mertens-Insigne. Diawara dal 1′.

-di Luca Nigro-

Maurizio Sarri alla sua seconda stagione sulla panchina del Napoli (ph. zimbio)

Terzo in classifica e miglior attacco del campionato con 48 gol all’attivoIl Napoli di Maurizio Sarri è imbattuto da 11 gare (7 vittorie e 4 pareggi) e anche in questa stagione si sta riconfermando ad alti livelli nonostante abbia perso in estate Gonzalo Higuain. Il tridente d’attacco funziona a meraviglia: girava a mille con Milik prima punta, viaggia a ritmi ancora più alti con i “piccoletti” Callejon-Mertens-Insigne. Ciascuno a modo suo è capace di attaccare l’area di rigore, che sia Mertens partendo dal centro, che siano Callejon e Insigne tagliando dalle fasce per andare poi ad occupare il cuore dell’area di rigore. Con il suo 4-3-3, Sarri esalta l’idea del Barcellona targato Pep Guardiola nella quale il centravanti era lo spazio. Con una fitta serie di passaggi nello stretto e le improvvise verticalizzazioni, il Napoli molto spesso riesce prima a stancare e poi a tramortire definitivamente l’avversario. In gol non vanno solo i tre attaccanti, quasi tutti già sopra la doppia cifra, ma anche le mezzali, Hamsik e Zielinski su tutte, brave ad inserirsi spesso senza palla. In mediana l’atteso ex Amadou Diawara, grazie alle sue grandi qualità di interdizione, è riuscito poco alla volta a scalzare Jorginho. In questo inizio di 2017 i partenopei hanno vinto 4 volte in campionato, una in Coppa Italia e pareggiato incredibilmente nell’ultima al San Paolo contro il Palermo. Un punto debole tuttavia può essere individuato nel reparto arretrato, croce e delizia di Sarri. Se è vero che la retroguardia azzurra è la quarta difesa del campionato con 25 gol subìti, è altrettanto vero che nelle ultime 6 partite ha incassato cinque reti. Una falla che, senza la coppia centrale titolare Raul Albiol-Koulibaly a disposizione, il tecnico toscano non è ancora riuscito a colmare. Con il rientro di Koulibaly, Sarri dietro punterà a ritrovare maggiore solidità e sicurezza.

Il belga Dries Mertens con i suoi 17 gol stagionali è uno dei trascinatori dei partenopei (ph. Zimbio)

Ma al Dall’Ara il Napoli arriverà per sfatare un altro tabù. Con le squadre che in questo momento occupano la parte destra della classifica, gli azzurri hanno perso spesso dei punti. Fino ad oggi sono ben 8: 2 contro il Pescara, 2 a Marassi contro il Genoa e altri quattro al San Paolo con Sassuolo e Palermo. Contro il Bologna, lo scorso anno ne lasciò 3 grazie alla doppietta di Destro e al gol di Rossettini e se si dà un’occhiata alle ultime sfide tra le due squadre nel capoluogo emiliano, nelle precedenti 9 gare il Napoli ha perso 4 volte pareggiandone una. In chiave formazione, Sarri davanti a Reina recupera Koulibaly reduce dalla Coppa d’Africa. Il senegalese tornerà a far coppia al centro della difesa con Raul Albiol, mentre Hysaj e Ghoulam completeranno il reparto. In mediana, insieme a capitan Hamsik, Zielinski e Diawara sono favoriti su Allan e Jorginho. In attacco potrebbe recuperare Milik ma il polacco, se convocato, partirà dalla panchina. Con lui Pavoletti che non è ancora entrato a pieno nei meccanismi tattici del tecnico toscano. Tridente che dunque sarà formato ancora una volta da Callejon, Insigne e Mertens con il belga che agirà da falso nove. Sicuramente il Napoli arriva a Bologna da favorito ma visti gli ultimi precedenti e il buon momento di forma degli uomini di Donadoni, il risultato è tutt’altro che scontato.

Probabile Formazione (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Raul Albiol, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All.: Maurizio Sarri.

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