Bologna ti ripresento il Pescara: abruzzesi già retrocessi, rischiano il record negativo di punti


Il Pescara è retrocesso con 6 giornare d’anticipo. Peggior difesa e terzo peggior attacco. Zeman cerca di evitare il record di punti in A a 20 squadre.

-di Luca Nigro-

Zdenek Zeman è alla sua seconda esperienza sulla panchina del Pescara (ph. Zimbio)

Quale obiettivo può avere a tre giornate dal termine una squadra ultima in classifica e già retrocessa da 21 giorni? Sicuramente chiudere nel migliori dei modi il campionato, anche se questo spesso non basta. E allora l’unico obiettivo rimasto al Pescara è quello di non battere il record negativo di tutti i tempi della serie A a 20 squadre che ad oggi detiene il Treviso che terminò la stagione 2005-2006 con 21 punti. Gli abruzzesi al momento hanno conquistato solo 14 punti in 35 giornate ma le matematica ancora non li “condanna”: con tre partite alla fine e 9 punti a disposizione contro Bologna, Palermo e Fiorentina il record può essere evitato o quantomeno eguagliato qualora arrivassero due vittorie e un pareggio. Dando tuttavia un’occhiata al campionato degli abruzzesi, appare molto improbabile che i biancoazzurri superino quota 21 punti in classifica. Perché? Basta leggere: una sola vittoria sul campo, 5-0 al Genoa, l’altra è arrivata a tavolino contro il Sassuolo, 8 pareggi di cui appena 3 in trasferta e 25 sconfitte. Peggior difesa del campionato con 76 reti subite e terzo peggior attacco con 31 reti fatte. In 35 partite gli abruzzesi hanno incassato 30 gol tra i primi 15’ e gli ultimi 15’ minuti delle gare, subendone 12 da fuori area. Numeri che condannano con ogni probabilità il Pescara a peggior squadra della A a 20 squadre, con tanti ringraziamenti da Treviso. Il cambio in panchina tra Oddo e Zeman non ha sortito gli effetti sperati. I due tecnici hanno utilizzato 34 giocatori senza mai trovare il bandolo della matassa. Il tecnico boemo ripartirà dalla B con un nuovo progetto tecnico e certamente cercherà di onorare al meglio questo finale di stagione.

Gianluca Caprari è il miglior marcatore stagionale degli abruzzesi con 8 gol in 32 partite (ph. zimbio)

Tuttavia qualche segnale positivo dal Pescara è arrivato, soprattutto dai singoli. Il migliore è stato sicuramente il trequartista libico Benali, veloce e tecnico anche se domenica salterà la sfida del Dall’Ara per squalifica. Dietro di lui Caprari, non alla sua migliore annata certo, ma pur sempre un giocatore con dei valori importanti e miglior marcatore con 8 gol in 32 presenze. Seguono a ruota Bahebeck, attaccante francese dalle buone qualità, e Coulibaly giovanissimo senegalese classe ’99 arrivato in Europa con un barcone e già finito nel mirino di grandi squadre. Per il resto i terzini Zampano e Biraghi in fase di spinta hanno fatto intravedere buone doti. Le delusioni sono arrivate soprattutto dal centrocampo dove Brugman, Verre e Memushaj non sono riusciti ad incidere come lo scorso anno. Zeman contro il Bologna si affiderà al suo fidato 4-3-3. In porta ci sarà Fiorillo che in queste ultime giornate ha scalzato il veterano Bizzarri. Linea a quattro difensiva con Zampano a destra, Fornasier e Bovo centrali, Biraghi a sinistra. Dalla mediana arrivano i dubbi maggiori: Memushaj, Brugman, Muntari, Coulibaly e Verre si giocano tre maglie. In attacco Caprari e Bahebeck partiranno dal 1’ con uno tra Cerri e Muric a completare il reparto. Potrebbe esserci spazio a gara in corso per il trequartista cipriota Kastanos, mentre per Gilardino si prospetta l’ennesima esclusione. Per il Bologna, battere il Pescara vorrebbe dire cancellare in un sol colpo la brutta sconfitta di Empoli e avvicinarsi sensibilmente all’obiettivo di superamento dei 42 punti tracciato ad inizio stagione dalla società. Serve solo vincere, e non è poco.

Probabile Formazione (4-3-3): Fiorillo; Zampano, Fornasier, Bovo, Biraghi; Memushaj, Brugman, Coulibaly; Bahebeck, Cerri, Caprari. All.: Zdenek Zeman.

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