Bologna ti ripresento il Torino: Belotti assenza importante, Mihajlovic si affida a Falque e Liajic


Il Torino nelle ultime sei gare ha vinto solo una volta. Mihajlovic perde Belotti per squalifica e punta tutto su Iago Falque, Liajic e Benassi. Lopez dal 1′.

-di Luca Nigro-

Sinisa Mihajlovic alla sua prima stagione sulla panchina del Torino (ph. zimbio)

All’andata il Torino schiantò il Bologna con un perentorio 5-1. In quel caldo 28 agosto la superiorità della squadra granata sembrò abbastanza netta. Tuttavia dopo cinque mesi, il divario tra le due squadre pare meno evidente. E’ vero, i punti di distacco sono attualmente sette ma è obbligo ricordare che il Bologna deve ancora giocare il recupero con il Milan e ipotizzando una vittoria contro i rossoneri, il distacco sarebbe di appena quattro punti. Questo dato fa capire quanto la differenza tra Bologna e Torino non sia poi così abissale. Certo, la squadra di Mihajlovic ha più qualità dei rossoblù ed è stata costruita con l’obiettivo di centrare l’Europa. A metà del girone d’andata i granata avevano trovato una continuità e un equilibrio tale da far pensare ad un’annata in linea con le premesse iniziali. Ma nell’ultimo mese e mezzo il Toro sembra aver perso la bussola: nelle ultime sei gare ha collezionato appena 5 punti, frutto di una vittoria, due pareggi e tre sconfitte. L’ultima vittoria è datata 22 dicembre contro il Genoa, un mese proprio domani. L’attuale ottavo posto in compartecipazione con la Fiorentina (anche i viola devono recuperare una gara) a quota 30, ha allontanato la zona Europa di sette punti e ciò certifica il momento di appannamento dei granata. Eppure nell’ultima gara pareggiata contro il Milan, il Torino è sembrata una squadra in ripresa, sia sul piano atletico che del gioco. Una vittoria sfuggita di mano per un quarto d’ora di black out. Il 4-3-3 di Mihajlovic esalta molto le caratteristiche dei tre attaccanti Belotti, Liajic e Iago Falque. Belotti sarà il grande assente al Dall’Ara e questa è una buona notizia per il Bologna. Sui 38 gol totali, 14 portano la firma proprio del Gallo e senza di lui, il Toro non ha segnato nessun gol su azione in 453’ minuti. Ci saranno invece i due ex Roma, giocatori in grado di spaccare la partita in qualsiasi momento. Se Liajic va un po’ ad intermittenza, Iago Falque sta disputando forse il miglior campionato della sua carriera con 8 gol segnati e 4 assist in 17 gare. Da qualche settimana è arrivato Iturbe, ma domani al posto di Belotti dal primo minuto dovrebbe giocare Maxi Lopez.

Lo spagnolo Iago Falque in 17 partite con la maglia granata ha realizzato 8 gol e fornito 4 assist (ph. zimbio)

Non una grande stagione fin qui per l’argentino che in 8 presenze in A non è andato mai a segno. Più indietro Boyè, nonostante l’argentino classe ’96 sia un grande talento. Un modulo quello di Mihajlovic che prevede palla a terra e scarico sull’esterno con inserimenti senza palla dei centrocampisti. In tal senso un ruolo importante lo ha giocato Marco Benassi, mediano completo, bravo nell’inserirsi e con un gran fiuto del gol e, le 5 reti messe a segno fin qui, lo dimostrano. Valdifiori in cabina di regia pian piano sta ritornando sui livelli di Empoli, mentre una piccola flessione nell’ultimo periodo l’ha accusata Baselli, superato nelle gerarchie da Obi. Il Toro è una squadra che in fase di possesso (giro palla medio di 24’ minuti a partita) produce molto: in queste prime 20 giornate sono 305 i tiri verso la porta avversaria, con 100 nello specchio. Una media di 5 a partita e di quasi 2 gol a gara. Una produttività offensiva che stride tuttavia con i dati difensivi. Sono 29 le reti subìte (4 in più del Bologna) e proprio contro il Milan sono stati evidenziati tutti i limiti della retroguardia granata che, se messa sotto pressione, soffre. Castan e Molinaro sono out per infortunio mentre De Silvestri sta trovando poco spazio a discapito di Zappacosta. Convince a sinistra il giovane Barreca, anche se al momento è più bravo ad offendere che a difendere. Al centro la coppia Rossettini-Moretti a volte è rivedibile e spesso non bastano le ottime prove di Joe Hart tra i pali per evitare le sconfitte. In chiave formazione, per nove undicesimi Mihajlovic dovrebbe riconfermare la squadra vista contro il Milan. In attacco chance per Maxi Lopez, mentre in mezzo al campo ballottaggio Obi-Baselli. Per il Bologna sarà una gara impegnativa, ma l’ottima prova contro l’Inter in Coppa Italia fa ben sperare per una vittoria che manca al Dall’Ara da oltre due mesi, quel 3-1 al Palermo del 20 novembre in cui Destro segnò il suo ultimo gol.

Probabile Formazione (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca; Baselli, Valdifiori, Benassi; Iago Falque, Maxi Lopez, Liajic. All.: Sinisa Mihajlovic.

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