Il Bologna tira tanto e bene, Dzemaili e Taider prendono le redini


Si chiude con ben 12 tiri in porta su 14 per il Bologna la gara contro il Cagliari durante la quale Dzemaili e Taider hanno mostrato grande personalità

– di Marco Vigarani –

Il tiro di Verdi che si insacca alle spalle di Storari (ph. Zimbio)

Il tiro di Verdi che si insacca alle spalle di Storari (ph. Zimbio)

Tornare a calcare il prato del Dall’Ara ha fatto bene al Bologna che ieri nel lunch match della terza giornata di Serie A ha battuto per 2-1 il Cagliari al termine di una prestazione convincente anche se magari non spumeggiante in cui però gli ospiti si sono dovuti accontentare di tornare a casa con un vantaggio minimo solo nel possesso palla (51% per gli uomini di Rastelli). Tutte le altre voci statistiche infatti sorridono al Bologna: dai tiri totali (14 a 9) a quelli nello specchio (12 a 4 che testimoniano un’ottima mira degli emiliani), dai corner (9 a 4) alle palle recuperate (17 a 12). Nonostante il calore e l’afa del primo pomeriggio bolognese di metà settembre, i ragazzi di Donadoni si sono imposti anche per km percorsi chiudendo davanti al Cagliari con 105,4 km contro 102,8. Ottimo dato inoltre quello relativo alla lunghezza media della squadra che si attesta sui 23 metri, bene anche il baricentro fissato a 48 metri (anche se il Cagliari è stato addirittura più alto) mentre invece la suddivisione degli attacchi felsinei evidenzia una netta predominanza delle vie centrali (70% dei tentativi) rispetto alle fasce.

Le statistiche ufficiali di Bologna-Cagliari offerte dalla Lega Serie A

Le statistiche ufficiali di Bologna-Cagliari offerte dalla Lega Serie A

Dzemaili sempre più protagonista in rossoblù (ph. Zimbio)

Dzemaili sempre più protagonista in rossoblù (ph. Zimbio)

Analizzando poi le prove dei singoli bisogna fare attenzione ai tiri in porta: 3 a testa per Dzemaili e Verdi più 2 ciascuno per Destro e Taider a testimonianza di un gioco che ha portato anche i centrocampisti a rendersi pericolosi con continuità. Lo svizzero acquistato dal Galatasaray è stato poi il calciatore più falloso dell’incontro con 4 interventi sanzionati contro i 2 ravvisati per Ionita, Taider e Krafth. Proprio lo svedese è stato insieme all’ex rossoblù Di Gennaro il migliore nel conto delle palle recuperate (4) mentre invece è stato il centravanti cagliaritano Borriello a sprecare il maggior numero di palloni (5) seguito da vicino da Verdi e Masina (4 ognuno con nota di demerito per l’esterno difensivo spesso disattento). L’analisi delle performance chilometriche premia invece due uomini di Rastelli: Di Gennaro con i suoi 11,42 km e Padoin a quota 10,89 mentre invece il primo degli emiliani è Taider con 10,77. Chiudiamo quindi con una curiosità che riguarda lo sprinter dell’incontro ovvero l’ormai 34enne Borriello capace di raggiungere i 31,42 km/h.

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