Bologna-Torino 0-1, le pagelle


Il rigore di Belotti punisce oltremodo un Bologna spento e a tratti impalpabile. Giaccherini coglie il palo nell’unico lampo della partita

– di Luigi Polce –

Mirante 6: Martinez testa i suoi riflessi dopo 3′, poi gli viene concesso un pomeriggio di relax fino al rigore di Belotti, che lo spiazza

Oikonomou 6: confermato sull’out di destra dopo lo scampolo di partita di Roma, fa il compitino senza infamia e senza lode

Il fallo da rigore di Rossettini su Belotti trasforma il pomeriggio del Bologna in un incubo (ph. ansa)

Il fallo da rigore di Rossettini su Belotti trasforma il pomeriggio del Bologna in un incubo (ph. ansa)

Rossettini 5: salva tutto su Belotti a 10′ dal termine, meno bene su Martinez che sfiora il primo gol in campionato proprio allo scadere, frittata poi con il fallo da rigore che compromette l’intero pomeriggio

Maietta 6: un paio di chiusure puntuali in una partita tutto sommato tranquilla

Constant 5: spesso impreciso in fase di proposta dell’azione e in sofferenza col dirimpettaio Bruno Peres, non una gran giornata la sua (60′ Masina 5: è entrato?)

Taider 6: dai suoi piedi parte l’azione più pericolosa del match che porta al palo di Giaccherini (80′ Brighi sv)

Diawara 5,5: di lui si ricorda solo un tiro sparato in curva, e poco altro

Brienza 5,5: non riesce a far girare la squadra, la luce resta spenta

Poco dinamismo oggi da parte di Rizzo, che si adegua all'andazzo generale (ph. ansa)

Poco dinamismo oggi da parte di Rizzo, che si adegua all’andazzo generale (ph. ansa)

Rizzo 5,5: si adegua ai ritmi soporiferi del match, non riesce a fornire il solito dinamismo (46′ Zuniga 5,5: si piazza alto a destra ma affonda nella mediocrità generale)

Floccari 5: altra partita opaca per l’ex Sassuolo, che non vede un pallone in tutto l’arco della gara

Giaccherini 5,5: non si vede quasi mai, ma con un lampo rischia di far saltare il banco, fermato solo dal legno della porta di Padelli

All. Donadoni 5,5: considerando le tante assenze imposta il suo Bologna con la chiara intenzione di pareggiare, il rigore di Belotti in pieno recupero fa saltare i piani. Osare un po’ di più proprio non si poteva?

Torino 6: coglie la terza vittoria consecutiva dopo una prestazione non brillante, ha però il merito di crederci un po’ di più dell’avversario venendo alla fine ricompensato con l’intera posta in palio

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