Bologna umile, compatto ed efficace: Torino neutralizzato


Donadoni sceglie un Bologna compatto capace di chiudersi di fronte ad un Torino che domina nel possesso palla ma crea meno occasioni

– di Marco Vigarani –

La squadra festeggia il gol di Federico Di Francesco, mvp della serata (ph. ZImbio)

Iniziando l’analisi delle statistiche postpartita dal classico possesso palla verrebbe da dire che il Torino sia venuto a Bologna a fare il bello ed il cattivo tempo visto che i granata hanno chiuso la gara di ieri sera con un perentorio 61% e che i ragazzi di Donadoni hanno tenuto la palla nella metà campo avversaria per appena 7 minuti. Eppure il risultato finale è un pareggio e nell’analisi dell’incisività offensiva complessivamente brillano di più i rossoblù: 10 tiri totali contro 7 e 5 in porta contro 4 ma anche 10 occasione complessive contro 8. Il Torino ha monopolizzato il conto dei corner (8 a 0) ma alla fine ha subito comunque le iniziative di una squadra che ha anche saputo finalmente usare il fisico doppiando gli avversari per numero di falli fatti (18 a 9). Per il Bologna poi meno palle perse e più recuperi ma anche una buona varietà di soluzioni con una prevalenza di azioni manovrate (24) senza però trascurare però anche i lanci lunghi (14). Ed ovviamente anche tanta corsa a supportare il lavoro dei rossoblù che hanno chiuso con 104,3 km percorsi contro i 97,1 del Torino ma che soprattutto sono stati molto compatti in campo con una lunghezza media di 25,8 metri ed una larghezza di 32,5 attorno ad un baricentro assestato sui 43 metri di campo.

Chiunque abbia visto la partita del Dall’Ara ha già ben chiaro in testa chi possa essere il migliore in campo visto che Federico Di Francesco ha chiuso la sua gara con 1 gol, 3 tiri in porta ed altrettanti fuori, 1 palo colpito e ben 11,22 km percorsi che lo collocano al secondo posto assoluto. La miglior performance atletica è del compagno Erick Pulgar (11,36) e completa il podio davanti a quasiasi giocatore granata Saphir Taider (10,66). Se la prestazione di Di Francesco non ha bisogno di presentazioni, va allora sottolineata quella di Mattia Destro che ha chiuso con un solo tiro ma ha servito 2 assist, commesso 4 falli e chiuso al quinto posto per distanza percorsa tra i rossoblù con 9,99 km: non si tratta assolutamente di cifre banali per un giocatore spesso rimproverato di scarso impegno se non addirittura di indolenza. Nei recuperi poi Andrea Poli (5) tallona da vicinissimo il migliore della gara (Obi con 6) mentre invece una nota negativa arriva da Vasilis Torosidis che eguaglia Belotti come peggiore nelle palle perse (6) pur riscattandosi con 2 assist e 3 cross.

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