Bologna-Vicenza 5 mesi dopo: da Zanetti a Saputo


La sfida fra Bologna e Vicenza, non è mai banale quest’anno. All’andata poteva essere la prima di Zanetti presidente, mentre al ritorno sarà la prima dell’intera famiglia Saputo al Dall’Ara

– di Massimo Righi –

Massimo Zanetti in tribuna a Vicenza all'andata

Massimo Zanetti in tribuna a Vicenza all’andata

C’era una volta il 4 ottobre 2014, quando il Bologna veniva ospitato al Menti dal Vicenza ancora in fase di assestamento dopo il discusso ripescaggio. Sulle tribune dell’impianto biancorosso, sedeva il presidente in pectore del Bologna, il re del caffè Massimo Zanetti, che da qualche giorno aveva superato Tacopina e Saputo nella corsa alla poltrona di futuro numero 1 rossoblù: “Saputo mi ha chiamato mentre dormivo, gli ho detto di parlare con Baraldi perché di calcio capisco poco”, disse Zanetti liquidando in fretta l’argomento. Sembrava tutto fatto, con Vicenza-Bologna che venne definita come la prima gara di Zanetti (atto II) presidente, dopo esser stato immortalato in tribuna d’onore al fianco del suo uomo di fiducia Luca Baraldi e dell’allora presidente del Bologna Albano Guaraldi. A fine gara, uno 0-0 senza troppi sussulti, sorrisi e strette di mano con la stampa, quasi a sancire l’investitura a nuovo presidente.

Ma le cose cambiarono in fretta. Il ripensamento di Guaraldi, il sostegno della piazza in favore della cordata americana e la conseguente nuova offerta, fecero riscrivere la storia ed il 15 ottobre il Bologna diventò americano e Saputo, in sede di presentazione risponderà a Zanetti: “Ho sentito quel che ha detto Zanetti e sono rimasto molto sorpreso: mi dispiace di averlo svegliato alle tre del pomeriggio, si vede che non aveva bevuto abbastanza caffè…”. Schermaglie, finite in un men che non si dica, come si conviene fra gentleman. Oggi allo stadio, quasi 5 mesi dopo la partita d’andata, gli scenari sono definiti e solidi. Zanetti non ha più nulla a che fare con il Bologna calcio, mentre Saputo non solo è entrato nel club, ma è addirittura diventato Chairman, carica superiore a quella di presidente, ricoperta da Joe Tacopina. Come ormai noto, Joey Saputo non sarà solo al Dall’Ara a guardare la partita contro il Vicenza: accanto a lui siederanno il padre Emanuele ‘Lino’ Saputo e la mamma Mirella Scattolin, convinti dal figlio entusiasta a toccare con mano il suo investimento: una sorta di benedizione della famiglia Saputo, nell’ambizioso ingresso nel calcio italiano.

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