Bologna vincente 3-1 sulla Primavera ma mercato in stallo


Vittoria del Bologna sulla Primavera per 3-1 nell’ultimo test del precampionato ma non filtra ottimismo dal mercato

– di Alberto Bortolotti –

Krafth e Di Francesco festeggiano con Destro (ph. Bologna)

Krafth e Di Francesco festeggiano con Destro (ph. Bologna)

Nessuna novità dal mercato, stallo su Dzemaili e sulla punta. Quanto all’interesse dell’Aston Villa per Diawara, l’entourage rossoblù fa filtrare un certo pessimismo. Nessun emissario del club di Birmingham si è fatto vivo con i pari grado felsinei, potrebbe essere avvenuto un sondaggio con gli agenti.
Discrete novità giungono invece dal campo, dove la vivace truppa di Mister Magnani, di casa a Sestola (campo ottimo nonostante la pioggia battente e buon poubblico sugli spalti) con la sua Primavera, impegna gli “anziani” della prima squadra. Il puntaggio finale, 3-1, è figlio anche di qualche intervento piuttosto deciso, nel secondo tempo, della coppia centrale Gastaldello-Maietta, che fa assaggiare i tacchetti più volte ai giovani virgulti.
La prima squadra, in tenuta gialla fluo, scocca ben 17 tiri verso i legni difesi prima da Sarr e poi da Monari (molto bene entrambi). Oltre al gol di Destro (22′), Brienza (47′), Taider (77′) , da segnalare i legni di Pulgar al 30′ e Rizzo al 75′. Il neo-arrivato Verdi è risultato l’attaccante più prolifico con 4 tentativi verso la porta di Monari.
4-3-3 nel primo tempo, 4-2-3-1 nella ripresa, con Brienza falso nueve e alle sue spalle il vivace terzetto Mounier-Verdi-Rizzo, in mediana Crisetig e taider, dietro Rossettini-Gastaldello-Maietta-Mbaye davanti a Mirante.
Nei primi 45′ il terzetto offensivo è stato composto da Krejci (vivace ma un po’ arruffone), Destro (tonificato dal gol) e Di Francesco (impalpabile), Nagy (anonimo)-Pulgar (regista, ottima prova) e Donsah (spaesato) in mezzo, Krafth-Oikonomou-Cherubin-Masina in retrogaurdia a fare schermo a Da Costa.
Nella Primavera, elogiati gli estremi difensori, bene i centrali Bianconi e Callegari, il capitano Silvestro e le punte Castelletti (autore del gol) e Pattarello, molto interessante.
Alla fine ha parlato il capitano Gastaldello che ha rivolto un particolare elogio a Pulgar (“è migliorato molto”), giustificando anche i ritardi di Nagy e Krejci (“bravissimi ragazzi, ma fatichiamo a intenderci con la lingua”).
Domani allo stadio parla mister Donadoni.

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