Bologna vincente, serenità per Cacia ma Abero è una furia


Pomeriggio movimentato per il Bologna che rilascia Ibson, viene deferito per la vicenda Cacia e durante l’allenamento ritrova i gol degli attaccanti. Litigio tra Abero e Lopez

– di Marco Vigarani –

Daniele Cacia partecipa a "MortadellaBò"

Cacia è nei guai per una conversazione su Whatsapp

Il Bologna ha vissuto oggi una giornata decisamente movimentata sia sul campo che fuori, iniziata con la risoluzione del contratto di Ibson, centrocampista brasiliano portato in rossoblù dall’ultima sessione di mercato di Zanzi. Ora il ragazzo potrà cercarsi autonomamente una squadra in patria oppure cercare fortuna nel campionato statunitense mentre invece Corvino ha così completato lo sfoltimento promesso nella conferenza stampa di due settimane fa.

Arriva invece dal Tribunale Federale un deferimento del tutto inatteso per responsabilità oggettiva nei confronti del club rossoblù. La vicenda è legata ad un diverbio avvenuto tramite Whatsapp tra il tesserato felsineo Daniele Cacia ed il procuratore Gianluca Fiorini lo scorso 20 settembre che ha portato ad una denuncia da parte dell’agente FIFA che non è nuovo a questo tipo di vicende avendo ricevuto recentemente a sua volta un deferimento per insulti all’ex direttore generale rossoblù Roberto Zanzi. Il Bologna si professa assolutamente sereno in merito alla questione e ritiene di poter essere al massimo costretto a pagare una piccola ammenda pecuniaria.

Abero ha segnato il suo primo gol in Italia

Abero oggi ha litigato con Lopez

Animi tesi però anche a bordo campo a Casteldebole davanti al centinaio di tifosi giunti per assistere alla partitella. Il terzino uruguaiano Abero, convocato per rinforzare la Primavera insieme ad altri esuberi, ha avuto infatti un confronto con il tecnico Diego Lopez durante il riscaldamento ed è stato successivamente allontanato dal campo. Infuriato per l’accaduto, il giocatore si è avviato verso gli spogliatoi pronunciando parole dure nei confronti dell’allenatore ed è stato calmato dal club manager Marco Di Vaio e dal connazionale Diego Perez.

Proprio il Ruso è stato poi l’unico atleta non impiegato nel corso della partitella che ha visto schierato nel primo tempo un centrocampo formato da Zuculini, Matuzalem e Krsticic contro la formazione Primavera rinforzata dagli innesti di Garics, Radakovic, Troianiello, Acquafresca e del redivivo Michele Pazienza, al ritorno in campo dopo mesi di assenza. La formazione di Lopez ha fatto fatica a costruire azioni da gol ed è stato Mancosu, schierato per l’occasione insieme a Improta, a divorarsi l’unica occasione calciando sopra la traversa su invito di Masina. Nel finale del primo tempo ci ha pensato allora Acquafresca a portare in vantaggio i ragazzi di Colucci con un colpo di testa seguito pochi minuti dopo da un altro salvato dalla traversa. Nel secondo tempo però, sottratti i rinforzi alla Primavera, il Bologna ha preso il sopravvento grazie ad una buona prova di Sansone, attivo sin dai primi istanti di gioco ed autore del gol del pareggio su assist di Ceccarelli. Subito il pari, i giovani rossoblù sono stati salvati in un paio di occasioni dall’agilità del portiere Sarr prima di capitolare a causa del tap-in vincente di Cacia che ha infilato in porta un pallone servito da Sansone. Il Bologna ha quindi vinto l’amichevole per 2-1.

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