Bomber per sempre: Toni, Miura e non solo


Tornano alla ribalta attaccanti ormai stagionati come Toni ed il 48enne giapponese Miura. Ma in giro per il mondo continuano a segnare anche altri: da Recoba a Corona, da Nomvethe a Riganò

– di Marco Vigarani –

Con la sua doppietta, Luca Toni ha steso il Napoli

Luca Toni è già a quota 15 gol in Serie A (ph. LaPresse)

Le cronache calcistiche delle ultime settimane stanno portando di nuovo alla ribalta calciatori ormai sul viale del tramonto, in particolare attaccanti, che però non hanno alcuna intenzione di rassegnarsi al tempo che scorre e continuano a fare gol infischiandosene della carta d’identità. In Italia l’eroe è sicuramente Luca Toni che a quasi 38 anni è diventato il miglior bomber della storia del Verona in Serie A ed ora insegue realisticamente anche il titolo di capocannoniere del campionato a sole due reti di distanza da Tevez. Continua a brillare anche il 37enne Totò Di Natale, autore già di 14 reti stagionali mentre sembra invece essersi offuscata la stella di Francesco Totti (classe 1976) che non segna dal 22 febbraio e non disputa una gara intera da quasi tre mesi. Un coetaneo che non se la passa bene è anche David Di Michele, reintegrato da meno di due mesi dalla Reggina e che sta cercando di ritrovare in fretta la miglior condizione per tentare l’impresa disperata di salvare i calabresi oggi ultimi nel Girone C della Lega Pro. Nella stessa categoria ma in piena zona playout milita anche un altro veterano del gol visto anche in Serie A con la maglia del Catania: si tratta di Giorgio Corona che a quasi 41 anni è il capocannoniere stagionale del Messina con nove gol. Segna ancora a raffica anche il suo coetaneo Christian Riganò, ex idolo viola che ora esulta in Prima Categoria con la maglia dell’Incisa Val d’Arno: qui sotto potete ammirare una doppietta realizzata appena un mese fa.

Kazu Miura è andato in gol a 48 anni compiuti (ph. TicinOnline)

Kazu Miura è andato in gol a 48 anni compiuti (ph. TicinOnline)

Gli ultimi giorni hanno però ricordato a tanti appassionati di calcio italiani il nome ormai dimenticato del giapponese Kazuyoshi Miura che iniziò la carriera addirittura in Brasile e nella stagione 1994/95 vestì anche la maglia del Genoa scrivendo il proprio nome tra i marcatori del derby contro la Sampdoria. Il prolifico attaccante infatti ha recentemente segnato un gol in seconda divisione nipponica a 48 anni compiuti diventando uno dei marcatori più anziani della storia del calcio mondiale. Restando quindi in tema di stranieri transitati inutilmente dalla nostra Serie A che però continuano a giocare e segnare in campionati esteri nonostante l’età ormai avanzata, incontriamo il sudafricano Siyabonga Nomvethe (classe 1977) e l’uruguaiano Antonio Pacheco (1976). Il primo non lasciò alcun rimpianto all’Udinese e dal 2009 milita in patria nel Moroka Swallows, squadra per la quale ha già realizzato 55 gol, mentre invece il secondo, passato alla storia come uno dei tanti scherzi del destino capitati all’Inter di Moratti, oggi indossa la fascia di capitano del Penarol Montevideo ed è sceso in campo anche pochi giorni fa nel derby contro il River Plate. Tornati in patria, continuano a trovare spazio con una certa continuità Daniel Pancu (1977) visto in Serie B al Cesena nel 1999/00 ed ora capitano del Rapid Bucarest, ma anche Davor Vugrinec (1975) che tra il 2000 ed il 2005 vestì le maglie di Lecce, Atalanta e Catania in 122 partite segnando 22 reti ed ora milita nello Slaven Belupo.

Nuova vita per Mario Frick, ex Siena e oggi difensore (ph. UEFA)

Nuova vita per Mario Frick, ex Siena e oggi difensore (ph. UEFA)

Avendo citato l’Uruguay è impossibile non parlare del caso di Alvaro Recoba, fantasista ormai 39enne che ancora si diverte a rimandare la data del ritiro sfornando gol e assist con la maglia del Nacional Montevideo. Ha invece già 42 anni Cuauhtémoc Blanco, simbolo negli ultimi vent’anni del calcio messicano, che cerca ancora di rendersi utile in patria alla causa del Puebla nella massima divisione tricolore. Spostandosi invece nell’America del Nord, si incontra l’ex idolo madridista Raul (classe 1977) che da pochi giorni ha esordito con la sua nuova squadra: i New York Cosmos che sono impegnati nella seconda divisione statunitense. Continua a giocare però in Spagna anche il suo connazionale Raul Tamudo, storico bomber dell’Espanyol, che oggi milita in Segunda Division nel Sabadell e che sta rientrando dopo un lungo infortunio. C’è poi anche chi, dopo una vita passata a cercare di segnare, ha scelto di passare dall’altra parte della barricata per sfruttare la propria esperienza nel cuore della retroguardia: è il caso dell’ex Siena Mario Frick, diventato a 40 anni difensore centrale non solo per il suo club ma addirittura anche per la Nazionale del Liechtenstein.

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