Bonaventura lancia il Milan; Ghoulam serata horror


Top e Flop della 11^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Giacomo Bonaventura ha trovato la sua posizione ideale dietro le punte

Giacomo Bonaventura ha deciso la gara con una punizione rasoterra alla “Ronaldinho”

Bonaventura (Milan): contro il Pescara di Oddo i rossoneri faticano più del previsto. Risolve la sfida la mezzala marchigiana con una punizione calciata rasoterra che passa sotto la barriera e si insacca a fil di palo: esecuzione alla “Ronaldhino” che vale tre punti e lancia i rossoneri verso le zone alte della classifica;

Skorupski (Empoli): il portiere polacco, in prestito proprio dalla Roma, si esalta contro la sua squadra di appartenenza: subito decisivo su Dzeko dopo pochi secondi di gara, si ripete su Salah pochi minuti dopo ma è la parata in pieno recupero su El Shaarawy che ha del miracoloso, quando respinge un tiro da pochi passim, calciato quasi a colpo sicuro. Insuperabile;

Kurtic (Atalanta): periodo d’oro per la Dea che con Gasperini pare aver trovato il giusto equilibrio in campo. Schierato da trequartista, il centrocampista sloveno esalta le proprie doti e dopo alcune buone prestazioni ecco anche la prima doppietta in carriera, decisiva nella gara vinta in modo netto contro il Genoa;

FLOP

ghoulam

Serata horror per Ghoulam che ha regalato ben 2 assist agli avversari

Ghoulam (Napoli): svirgolare due palloni in una sola partita e regalare altrettanti assist all’avversario non è un’impresa facile. Il terzino di Sarri riesce nell’impresa e commette due ingenuità difensive, decisive per l’esito della gara: prima cercando di spazzare il pallone colpisce malissimo e regala la sfera a Bonucci che, solo davanti a Reina, non sbaglia; poi, nel finale di gara sul punteggio di 1-1, nel tentativo di anticipare l’avversario rimette la sfera al centro dell’area, servendo involontariamente Higuain che può solo depositare la sfera in rete, regalando la vittoria alla Juve e segnando uno più dolorosi gol dell’ex;

Gastaldello (Bologna): ennesimo cartellino rosso, rigore procurato e partita decisa da un episodio. L’esperto centrale difensivo dei rossoblu non sta vivendo certo la sua miglior annata: sul lancio per Kalinic si trova nettamente in ritardo ed è costretto quindi a trattenere l’attaccante in piena area di rigore, con conseguente espulsione e calcio di rigore. Dal capitano ci si aspetta decisamente qualcosa di più;

Joao Mario (Inter): il centrocampista portoghese gioca la sua peggior partita da quando è in Italia. Un fantasma in campo, non riesce mai a trovare una giocata o uno spunto degno di nota, anzi si autoesclude dalla manovra della squadra, correndo pochissimo, arrendendosi senza lottare. Assente ingiustificato.

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