Bonucci difensore goleador. Nel derby vince solo la noia


Top e Flop della 31^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Leonardo Bonucci, autore della rete del 2-0 nel successo sulla Lazio

Leonardo Bonucci, autore del 2-0 contro la Lazio

Bonucci (Juventus): il difensore bianconero sfodera una grande prestazione coronata anche con il gol. E’ bravissimo a chiudere in scivolata lo specchio della porta a Klose che conclude a pochi passi dall’area piccola; poi, lasciato colpevolmente troppo solo dalla retroguardia biancoceleste, che si apre per seguire gli attaccanti esterni, corre per tutta la trequarti avversaria, trovando la rete del 2-0 con un destro potente che fulmina un non impeccabile Marchetti e di fatto chiude la partita già al 28′ del primo tempo;

Dybala (Palermo): quando è in giornata lo si può solo ammirare per le sue splendide giocate. Salta l’uomo come sempre con grande facilità, creando quindi spesso situazioni di superiorità numerica a favore dei suoi; veste i panni di assist-man servendo a Chochev, al battesimo del gol italiano e autore di una doppietta, entrambi gli assist per le reti che permettono al Palermo di aggiudicarsi la sfida contro il Genoa. Un vero trascinatore;

Rafael (Verona): splendide parate su Gilardino e Diamanti, si ripete poi respingendo al centrocampista toscano anche il tiro dal dischetto, volando a togliere la palla dall’angolo sinistro. La vittoria del Verona, se si può azzardare, passa per i guantoni del suo portiere.

FLOP

Inzaghi Vs Mancini: il Derby tra Inter e Milan ha deluso fortemente le aspettative del pubblico di San Siro

Inzaghi Vs Mancini: il derby tra Inter e Milan ha deluso fortemente le aspettative del pubblico di San Siro

Derby di Milano: nel derby della Madonnina vince solo la noia. Lo 0-0 rispecchia perfettamente due squadre imprecise e senza idee che si scontrano soprattutto a centrocampo, senza mai trovare il giusto ritmo. L’unica emozione vera la regala l’arbitro Banti, quando annulla l’autorete di Mexes per un precedente fallo di Palacio su Antonelli, ritardando però il fischio di parecchi secondi e facendo sussultare i tifosi rossoneri. Davvero troppo poco;

Cataldi (Lazio): il giovane centrocampista laziale perde la testa, commettendo un fallaccio totalmente inutile su Tevez a centrocampo, entrando da dietro a forbice, meritandosi così il rosso diretto;

Cesar (Chievo): il difensore clivense è sfortunato quanto maldestro: regala il pareggio all’Udinese spedendo in rete un cross dalla sinistra di Thereau, svirgolando il pallone che poteva benissimo essere controllato con più calma. L’Udinese, ma soprattutto Stramaccioni, ringrazia e si porta a casa un punto insperato.

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