Borja Valero direttore d’orchestra, Insigne imprendibile


Top e Flop della 7^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Borja Valero si è ripreso le chiavi del centrocampo e la Fiorentina vola

Borja Valero si è ripreso le chiavi del centrocampo e la Fiorentina vola

Borja Valero (Fiorentina): un vero direttore d’orchestra. Tocca come sempre tantissimi palloni, andando sempre in appoggio al portatore di palla sia sulla trequarti avversaria che sulla mediana del campo. Oltre ai numerosissimi passaggi illuminanti per i compagni, segna la rete del 2-0 dopo un bel triangolo con Bernardeschi al limite dell’area di rigore. Grazie alla sua capacità di dettare tempi di gioco quasi perfetti, la Fiorentina si gode il primato in classifica;

Insigne (Napoli): tutti si aspettavano Higuain, invece è la serata del piccolo attaccante napoletano. Imprendibile per i difensori rossoneri, segna una doppietta e dimostra una grandissima intesa con i compagni di reparto. Bellissimo il triangolo con il Pipita in occasione della rete del 2-0, trova poi la complicità di Diego Lopez sulla punizione che porta alla sua seconda segnatura personale;

Morata (Juventus): risolleva la Juventus, tramortita dal gol a freddo di Mounier. Segna la rete del pari su cross di Khedira poi mette lo zampino sulle altre due reti. Prima si conquista un dubbio calcio di rigore grazie ad una leggera trattenuta di Ferrari, poi serve allo stesso Khedira un pallone facilissimo da spingere in rete con un colpo di testa.

 

FLOP

zapata

L’errore in disimpegno di Zapata ha dato il via alla goleada del Napoli a San Siro

Zapata (Milan): parte da un suo errore il tracollo dei rossoneri a San Siro: maldestro come sempre in fase di disimpegno, regala il pallone ad Hamsik che cambia gioco rapidamente trovando Allan sulla destra, libero di segnare la rete dell’1-0. Sempre in affanno contro gli straripanti Insigne e Higuain, insieme a Rodrigo Ely passa una serata da incubo;

El Kaoutari (Palermo): il centrale difensivo di Iachini subisce, come un po’ tutta la retroguardia, lo strapotere offensivo della Roma. Gervinho in particolare sembra indemoniato e il difensore marocchino è sempre in difficoltà a contenerne le avanzate. In occasione della rete del 2-0 siglata da Florenzi lascia una prateria centrale, sfruttata al meglio dal centrocampista giallorosso che ha il tempo di aggiustarsi il pallone in area di rigore prima di battere Sorrentino;

Correa (Sampdoria): errore clamoroso del centrocampista blucerchiato che sul punteggio di 0-0, dopo aver vinto un rimpallo con Handanovic, con tutta lo specchio della porta libero, riesce clamorosamente a spedire la palla sul fondo. Completa il suo sfortunato pomeriggio uscendo per infortunio.

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