Bottas vince a Sochi davanti alle Ferrari ma Vettel allunga in classifica iridata


In Russia vince ancora la Mercedes con Bottas ma salgono sul podio anche le due Ferrari e Vettel si porta a +13 su Hamilton

– di Alberto Bortolotti –

Bottas festeggia sul podio di Sochi (ph. Zimbio)

A Sochi si conferma la legge della Mercedes, vincitrice quattro volte su quattro, ma la Ferrari di Vettel ha conteso il successo fino all’ultimo giro. Il tedesco allunga comunque nella classifica iridata su un Hamilton quarto e decisamente in ombra: ora sono 13 i punti di vantaggio del ferrarista. Sul podio sale anche l’altra Ferrari di Raikkonen, ma nel Mondiale Costruttori la Mercedes si riprende la leadership, anche se per appena un punto ai danni della Scuderia del Cavallino.

C’è da dire che il Gran Premio di Russia è durato ottocento metri, quelli che separano la linea di partenza dalla staccata della curva 2. I restanti 303 chilometri sono stati una conseguenza di quanto accaduto al via, e di fatto la classifica per i primi 4 non è più variata. Hamilton ha accusato diversi problemi: “Dal giro 5 in poi ho dovuto rallentare il mio passo e qualcosa. Ho perso diverse impostazioni della power unit. Ad un certo punto ho avuto anche il taglio della potenza di uno dei cilindri a causa dell’innalzamento delle temperature. Insomma mi sono ritrovato a essere quarto troppo presto”.

Ovvio, quindi, che la prima delle valutazioni sulla gara di Sochi sia su quanto accaduto allo spegnersi del semaforo. Raikkonen è partito non al meglio, e Bottas si è subito portato dietro a Vettel. Una volta in scia alla Ferrari il finlandese della Mercedes (con la power unit in modalità qualifica) ha mostrato una velocità molto superiore a Vettel, e lo stesso Seb (che aveva cercato al via la traiettoria interna per prepararsi al meglio alla staccata della curva 2) è stato colto si sorpresa, al punto che non ha cambiato linea cercando di “coprire” la Mercedes.

Bottas ha completato il sorpasso prima ancora di arrivare al punto di frenata, senza lasciare alcuna chance di risposta a Vettel. “Credo di essere partito abbastanza bene – ha poi commentato Sebastian – ma forse avrei potuto essere più aggressivo. C’è stato un ritardo nello spegnimento delle luci per cui non ho avuto modo di vedere bene come eravamo disposti sulla griglia. Ad ogni modo sono partito bene, ma per tutto il giorno abbiamo avuto un forte vento frontale e questo ha permesso a Bottas di prendere una buona scia”.

Anche Raikkonen, ad un certo punto parecchio distante da Vettel, è arrivato alla frenata in una posizione che gli avrebbe anche potuto consentire di insidiare il compagno di squadra

Per quanto riguarda gli altri, bisogna sottolineare la domenica nera della Red Bull, quinta al traguardo con Verstappen, ma ad oltre un minuto e ritirata con Ricciardo. A punti invece entrambe le Force India, grazie al sesto posto di Perez ed il settimo di Ocon. Seconda gara di fila a punti anche per la Renault, ottava con Hulkenberg. Completano i primi dieci posti la Williams di Massa e la Toro Rosso di Sainz.

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