Boxing Day delle sorprese: ko Leicester, Arsenal e United


Il Liverpool ferma il Leicester ma non ne approfitta l’Arsenal. Il City vince e si riavvicina mentro lo United cola a picco ed ora Van Gaal potrebbe anche dimettersi

– di Marco Vigarani –

Perde ancora lo United di Van Gaal che ora potrebbe dimettersi (ph. Zimbio)

Perde ancora lo United di Van Gaal che ora potrebbe dimettersi (ph. Zimbio)

Proprio quando ci si aspetterebbe di aver individuato una minima forma di gerarchia, ecco che la Premier League si ribella e con una sola giornata annienta certezze e speranze nel classico Boxing Day, il Santo Stefano in campo. La favola Leicester subisce uno stop a sorpresa dopo ben dieci trasferte utili e viene battuto dal Liverpool ad Anfield grazie al gol di Benteke che spreca anche un’occasione clamorosa per il raddoppio nel finale. Decisamente più clamoroso però il peccato commesso dall’Arsenal che, potendosi prendere la vetta solitaria, cade in casa del Southampton per 4-0 lasciando così campo libero al City per riavvicinarsi a sole tre lunghezze dalla prima posizione: gli uomini di Pellegrini non falliscono infatti la missione di giornata e si sbarazzano senza difficoltà del Sunderland chiudendo la pratica entro la prima mezzora di gioco. L’altra faccia di Manchester invece piange per la sconfitta patita per mano dello Stoke City (e delle vecchie conoscenze della Serie A Bojan Krkic e Marko Arnautovic) che di fatto pone termine all’avventura di Van Gaal alla guida dello United. Ecco le parole usate dal tecnico olandese al termine della gara che fanno pensare ad un addio volontario: “A volte un club non ha bisogno di licenziare perché un allenatore può decidere da solo di farsi da parte“.

Hiddink ritrova subito Diego Costa, autore di una doppietta per il Chelsea (ph. Zimbio)

Hiddink ritrova subito Diego Costa, autore di una doppietta per il Chelsea (ph. Zimbio)

Tra le due formazioni mancuniane (ora al terzo ed al sesto posto in classifica) si inseriscono così il Tottenham ed il Crystal Palace: gli Spurs affondano il Norwich con un 3-0 firmato dalla doppietta di un Kane scatenato a segno dieci volte nelle ultime nove giornate, mentre invece gli uomini di Pardew conquistano un buon punto uscendo con un pareggio senza reti dal campo del rilanciato Bournemouth. A quota 29 in compagnia dello United però troviamo anche un’altra sorpresa ovvero il Watford della famiglia Pozzo che, allenato da Sanchez Flores, ha già superato il bottino dell’ultima esperienza in Premier League (28 punti complessivi nel 2006/07) e che ieri hanno pareggiato 2-2 a Stamford Bridge contro il Chelsea di Hiddink: il cambio di allenatore però ha dato una scossa ai Blues che hanno ritrovato Diego Costa, autore di una doppietta. Scendendo nelle zone più dure della graduatoria troviamo lo Swansea che ha superato di misura il West Bromwich così come l’Everton ha espugnato in pieno recupero il campo del Newcastle, ora davvero a rischio. L’Aston Villa, sempre ultimo, ha però strappato un inatteso pareggio per 1-1 contro il ben più quotato West Ham che ha pagato un fallo da rigore dell’ex juventino Ogbonna.

Risultati
Stoke City-Manchester United 2-0
Aston Villa-West Ham 1-1
Bournemouth-Crystal Palace 0-0
Chelsea-Watford 2-2
Liverpool-Leicester 1-0
Manchester City-Sunderland 4-1
Swansea-West Bromwich 1-0
Tottenham-Norwich 3-0
Newcastle-Everton 0-1
Southampton-Arsenal 4-0

Classifica
Leicester 38; Arsenal 36; Manchester City 35; Tottenham 32; Crystal Palace 30; Manchester United, Watford 29; Liverpool 27; Everton, West Ham, Stoke City 26; Southampton 24; West Bromwich, Bournemouth 20; Chelsea 19; Swansea 18; Norwich, Newcastle 17; Sunderland 12; Aston Villa 8.

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