Brescia-Bologna 1-1, le pagelle


Nel Bologna che pareggia a Brescia si salvano solo Da Costa e Sansone. Disastrosa la gestione di Lopez come le prestazioni di Oikonomou, Bessa e Mancosu

– di Marco Vigarani –

L'esordiente Angelo Da Costa

Ancora una partita da protagonista per il portiere rossoblù Angelo Da Costa

Da Costa 7 – Il portiere brasiliano è decisivo in almeno quattro occasioni: senza di lui il Brescia avrebbe vinto agilmente con due gol di scarto. L’importanza del portiere nei risultati è una costante del Bologna nel girone di ritorno.

Oikonomou 4 – Mancando di adeguata copertura da parte dell’esterno di settore, va in confusione anche lui contro il guizzante Coly. La seconda ammonizione è una sciocchezza clamorosa che costa l’inferiorità numerica al Bologna.

Gastaldello 5 – In avvio di gara compie qualche buona chiusura ma poi si spegne diventando il leader di un reparto che concede occasioni clamorose al Brescia penultimo. Sprece anche un buon colpo di testa in attacco non inquadrando neanche la porta.

Maietta 5 – Forse il meno deludente di una difesa che però concede veramente troppe occasioni ad un Brescia che spreca davvero troppe occasioni nonostante l’assenza di giocatori importanti come Caracciolo e Benali.

Marios Oikonomou in conferenza stampa

Marios Oikonomou è stato espulso per doppia ammonizione

Casarini 5 – Il primo tempo da esterno destro è disastroso e sul gol ha pesanti responsabilità anche lui. Schierato poi finalmente in un ruolo più sensato, cerca di mettere il suo dinamismo al servizio della squadra ma non può cambiare la partita.

Bessa 4,5 – Lento e compassato nei movimenti nonostante la giovane età, non offre nulla alla manovra offensiva ed è assolutamente impalpabile in fase di non possesso. Non fornisce una prestazione decente ormai da tempo immemore.

Matuzalem 5 – È la zavorra principale di un reparto clamorosamente lento. Alla mancanza cronica di dinamismo aggiunge il peso di una stagione vissuta sempre da titolare che inevitabilmente lo vede in crollo verticale a livello fisico.

Gianluca Sansone, il meno peggio del Bologna di Carpi

Gianluca Sansone ha realizzato la sua quarta rete con la maglia del Bologna

Krsticic 5 – La sua presenza in campo passa praticamente inosservata fino al momento del cambio. Nonostante i buoni segnali mostrati in allenamento, probabilmente non era ancora pronto per tornare in campo da titolare in una partita. Dal 60′ Ceccarelli 5 – Nell’unica occasione in cui fa il movimento giusto sbucando alle spalle del marcatore sbaglia la misura del cross per Acquafresca.

Morleo 5 – In fase offensiva la sua prestazione si limita a qualche corsa a vuoto senza costrutto ma almeno non sbanda quanto i colleghi della fascia opposta. Essendo anche il capitano però dovrebbe essere il primo a crederci e l’ultimo a mollare.

Sansone 6 – Il quarto gol in campionato con la maglia del Bologna dimostra ancora una volta quanto sia preciso e potente il suo piede mancino. Cerca un’altra conclusione murata e l’assist poi sprecato da Mancosu: non può essere l’unico ad attaccare. Dal 85′ Masina SV.

Diego Lopez in zona mista dopo il pareggio di Brescia

Diego Lopez sembra aver perso il controllo del Bologna

Mancosu 4,5 – Schierato finalmente centravanti titolare, spreca l’occasione con una prova assolutamente inutile. Ha l’occasione per dare un senso al suo acquisto a gennaio e la spreca cercando di evitare il portiere invece di superarlo con un semplice pallonetto. Dal 75′ Acquafresca 5,5 – Ha almeno il merito di cercare un tiro in porta e di farsi trovare in area sul cross sbagliato da Ceccarelli.

Lopez 4 – Insiste nel fallimentare tentativo di impiegare Casarini come esterno di ruolo indebolendo così l’intera struttura di una squadra che sembra sempre andare a velocità dimezzata rispetto a qualunque avversario. Al tecnico mancano esperienza e idee per portare il Bologna verso la Serie A ma soprattutto la capacità di risvegliare a livello psicologico un gruppo che sembra essersi seduto troppo presto. I battibecchi con i media testimoniano ulteriormente la sua scarsa lucidità.

Brescia 6,5 – La squadra di Calori mette in campo un cuore enorme che fa impallidire i ben più quotati avversari in rossoblù. Per novanta minuti il Brescia sembra la squadra seconda in classifica che affronta la penultima ma la scarsa freddezza sotto porta non consente ai lombardi di conquistare tre punti che sarebbero stati assolutamente meritati. Tra i migliori vanno segnalati gli inesauribili esterni Coly e Zambelli ma anche la buona prova del marcatore H’Maidat e l’impatto devastante del subentrato Da Silva.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *