Brescia ripescato in B, caos in Lega Pro


Ieri il Brescia è stato ripescato in Serie B al posto del Parma mentre in Lega Pro scoppia il caos con squadre che rinunciano e la necessità di una riduzione dei partecipanti 

– di Marco Vigarani – 

Il Brescia di Boscaglia giocherà in Serie B (ph. BresciaOggi)

Il Brescia di Boscaglia giocherà in Serie B (ph. BresciaOggi)

L’ennesima lunga estate del caos italiano dei ripescaggi ha vissuto ieri la sua prima giornata campale con una serie di ripescaggi che hanno modificato la geografia del pallone della Penisola. Si è partiti con una decisione scontata ed annunciata ormai da diversi giorni: il Brescia è stato ripescato in Serie B prendendo il posto lasciato libero dal Parma. Il club lombardo, dopo aver presentato la fideiussione da 800mila euro insieme ad 1 milione a fondo perduto, ha avuto la meglio sulle altre due pretendenti Cittadella e Lecce grazie al primo posto in classifica nella apposita graduatoria ed ora che è certo della partecipazione al campionato cadetto darà il via ad un mercato di livello presumibilmente con l’acquisto di Matteo Mancosu dal Bologna. La corsa alla Serie B però non si è conclusa visto che dopo Ferragosto saranno a fortissimo rischio anche le posizioni di Catania e Teramo dando il via ad una nuova corsa al ripescaggio.

Carlo Tavecchio, presidente della FIGC (ph. Zimbio)

Carlo Tavecchio, presidente della FIGC, ha confermato che la prossima Lega Pro sarà a 54 squadre (ph. Zimbio)

Il vero caos però riguarda ora la Lega Pro che dovrà necessariamente subire una riforma, come confermato dallo stesso presidente federale Tavecchio, passando dall’attuale formula a tre gironi da venti squadre ad una che preveda tre raggruppamenti da diciotto club per un totale di 54. Oggi però le formazioni regolarmente iscritte sono soltanto 53 e nei prossimi giorni si procederà all’ammissione di diritto (formula diversa dal ripescaggio e che non prevede il pagamento di 500mila euro) dell’ultima squadra partecipante. Ieri intanto hanno ottenuto il ritorno in Lega Pro a costo di grossi sacrifici economici sia Albinoleffe che Pordenone mentre non ce l’hanno fatta Taranto e Seregno. Per quanto riguarda l’ultimo posto disponibile si segnala che il Castiglione, pur avendo diritto, non era interessato e ha lasciato spazio al Sestri Levante che a sua volta ha rinunciato e pertanto ora dovrebbe toccare al Monopoli completare lo scacchiere della nuiva Lega Pro.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *