Brienza: “Avevo offerte vantaggiose, ma non si rifiuta Bologna”


Nel penultimo giorno del ritiro di Castelrotto è stato presentato il fantasista Franco Brienza che ha dichiarato di avere ancora la voglia di un ragazzino

– di Marco Vigarani – 

Fenucci con il nuovo acquisto Brienza  (ph. Zimbio)

Fenucci con il nuovo acquisto Brienza (ph. Zimbio)

Il Bologna inserisce un altro tassello d’esperienza nel suo organico ed è l’amministratore delegato Claudio Fenucci a presentarlo: “È qui con noi Franco Brienza, un giocatore esperto che si inserisce nel nostro progetto di una rosa giovane ed ambiziosa. Il suo compito sarà quello di dare una mano nel corso di una stagione difficile“. Ha poi preso la parola proprio Brienza che ha spiegato: “Sono orgoglioso di essere un giocatore del Bologna e di mettermi a disposizione di questo progetto. Devo ammettere che avevo anche altre offerte persino più vantaggiose a livello economico ma se chiama il Bologna non si può rifiutare. A a maggior ragione visto che tanti miei ex compagni mi hanno parlato benissimo della loro esperienza qui“. Il talentuoso mancino ha poi illustrato il suo ruolo nella rosa rossoblù dicendo: “Sono qui per mettermi a disposizione del mister sapendo che il Bologna non potrà fare affidamento solo su un giocatore e che ci sarà spazio per tutti ma consapevole anche del fatto che il giudice supremo resta il campo. Ho sempre creduto nella cultura del lavoro e sento che dentro di me è rimasta la voglia di divertirmi e migliorare ancora nonostante abbia accumulato una discreta esperienza“.

La più recente è stata quella al Cesena e Brienza la ricorda così: “Nessuno si aspettava che potessi giocare con continuità ma alla fine si è rivelata un’annata importante e positiva a livello personale. Ora però ho dimenticato tutto e penso solo al bene del Bologna“. Infine il neo rossoblù ha parlato dell’ambiente della Serie A: “In dieci anni ho visto calare il numero dei grandi campioni che adesso preferiscono altri campionati ma l’organizzazione di gioco italiana resta una delle migliori. Qui oggi si punta di più sui giovani che devono essere consapevoli di dover fare di tutto per emergere“.

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