Brozovic conquista Mancini, Tevez implacabile. Essien e Muntari inguardabili


Top e Flop della 22^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Marcelo Brozovic, appena arrivato all'Inter ha già preso le chiavi del centrocampo

Marcelo Brozovic, appena arrivato all’Inter ha già preso le chiavi del centrocampo

Brozovic (Inter): dopo la bella prestazione di Coppa Italia, Mancini ripropone il giovane regista croato un po’ a sorpresa, indovinando la mossa a tutti gli effetti. Brozovic non solo si fa vedere in  tutte le zone del centrocampo, ma si spinge anche in avanti fornendo spesso palloni interessanti ai compagni. Dotato di un ottimo lancio lungo e visione di gioco, butta via pochissimi palloni. Forse l’Inter con lui ha trovato quell’ordine che prima mancava totalmente in quella zona del campo. Promosso a pieni voti;

Tevez (Juventus): dopo una gara in ombra ecco tornare l’implacabile macchina da gol che tutti conoscono. Dopo soli 14′ porta in vantaggio la Juve in quella che una volta era considerata una super-sfida ma oggi è soltanto una partita tra una squadra che gioca quasi a memoria contro una grande decaduta del calcio italiano. La lenta difesa rossonera va sempre in affanno ogni volta che largentino decide di accelarare. E’ bravo a sfruttare la posizione altissima della retroguardia di Inzaghi e partendo in linea con Zaccardo scatta verso la porta di Diego Lopez segnando l’1-0 senza che nessun avversario riesca a raggiungerlo;

Diamanti (Fiorentina): Alino è tornato in Italia e per chi non credeva fosse più capace di certe giocate o lo aveva visto ingrassato dall’esperienza cinese consigliamo di rivedere gli highlights di Fiorentina – Atalanta. Tanta corsa e diverse conclusioni velenose, ovviamente sempre provenienti dal suo sinistro, fino ad arrivare al gol, molto bello, dove supera con una finta ben due difensori bergamaschi per poi infilare Sportiello con un rasoterra angolato;

Verde (Roma): causa le tante assenze nel reparto offensivo, Garcia concede una chance da titolare al giovane Verde che ripaga il mister con una grande gara, fornendo l’assist vincente in entrambe le segnature giallorosse. Bellissimo il pallonetto con cui libera Liajic in occasione del vantaggio. Speriamo di vederlo sempre più spesso in campo.

FLOP

Prestazione imbarazzante per i due centrocampisti ghanesi Essien e Muntari

Prestazione imbarazzante per i due centrocampisti ghanesi Essien e Muntari

Essien&Muntari (Milan): ennesima prestazione incolore dei centrocampisti centrali rossoneri, mai in partita, subiscono costantemente le veloci ripartenze degli avversari e in particolare soffrono tantissimo Pogba non riuscendo mai a frenarne l’iniziativa, nemmeno raddoppiandolo. In occasione del terzo gol vengono beffati dal francese con un tunnel che li lascia a bocca aperta. Indietrissimo di condizione Essien, da quando è arrivato in rossonero è la controfigura del calciatore visto in Inghilterra mentre Muntari pare aver perso la grinta che lo aveva caratterizzato nelle passate stagioni;

Marquez (Verona): brutto momento per la squadra di Mandorlini che viene sconfitta in casa dal Torino per 3-1. Il difensore messicano con un liscio in area di rigore manca il rinvio e favorisce l’inserimento di Martinez che supera Benussi portando in vantaggio i granata. Dal “Gran Capitàn” non ci si aspetta di certo un errore del genere e intanto la panchina di Mandorlini traballa sempre di più;

Krajnc (Cesena): giovane difensore sloveno classe 1994. Vive una domenica da incubo contro il suo diretto avversario Maccarone. Il fatto che sia una riserva nella difesa del Cesena la dice lunga sulle sua potenzialità, che sicuramente non ha messo in mostra nella partita contro l’Empoli, dove è parso costantemente in ritardo sull’uomo. Siamo sempre al solito discorso, era proprio necessario puntare su un giovane straniero o si poteva cercare un’alternativa dal vivaio?

Dybala (Palermo): serataccia per il talento rosanero che dopo aver commesso un errore clamoroso a pochi passi dalla porta sguarnita, scompare totalmente dalla partita e nonostante Iachini inserisca Belotti per cercare di concedergli più libertà di movimento in attacco il risultato non cambia. Forse deve rifiatare un po’ dopo mesi ad altissimi livelli.

 

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