Bryant: “Renderò i giovani italiani i migliori al mondo”


Kobe Bryant a Milano per un bagno di folla tra i fan promette un impegno costante per il miglioramento del basket italiano a partire dai giovani atleti

– di Marco Vigarani –

Kobe Bryant posa con la maglia della Nazionale italiana (ph. Eurosport)

Kobe Bryant posa con la maglia della Nazionale italiana (ph. Eurosport)

Conclusa da poco la sua carriera sul parquet, Kobe Bryant non smette però di dare tutto quello che ha per uno sport che gli ha cambiato la vita. Il suo nuovo impegno è passato in questi giorni anche da Milano per il “Mamba Mentality Tour” ovvero un clinic in cui parlare di sport e vita quotidiana a migliaia di ragazzi che hanno atteso per settimane questo evento. Al PalaLido e alla House of Hoops il cinque volte campione NBA ha lanciato un messaggio di speranza per tutti i ragazzi partendo dal proprio passato e ricordando quanto il basket lo abbia aiutato nella crescita umana prima ancora di renderlo una stella assoluta. Cresciuto in Italia, perfettamente a suo agio nell’usare la nostra lingua per tutta la durata degli incontri, Bryant ha voluto anche lanciare un nuovo impegno per la crescita della nostra pallacanestro ricordando i bei tempi andati: “Sarebbe importante riportare in Italia il basket ai livelli di quando mio padre giocava qua. A quel tempo questo era il secondo campionato al mondo“. Ambasciatore di sport a livello globale, l’ex campione ha rivelato di essere pronto a raccontare in forma scritta la sua vicenda per renderla fruibile soprattutto ai bambini: “Sto lavorando su una storia per bambini e una di sport. Scrivere è il mio impegno principale, perché non riesco proprio a stare fermo un attimo“. La parte più esaltante per tutti i presenti agli incontri però è stata sicuramente il forte messaggio, condiviso con l’amico ed ex coach Ettore Messina di rilancio del basket italiano: “I giocatori in Italia hanno tutto per tornare grandi e possiamo trasformarli nei più forti del mondo. Voglio seguirli dai 10 anni affinché crescano con questa mentalità vincente. Tornerò spesso qui in Italia, dove sono cresciuto e dove ho sviluppato la mia ‘Mamba Mentality’. Messina ha la mia stessa passione, studia continuamente il basket e non si arrende mai“.

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