Buchel: “Da Terni il segnale del cambiamento”


Parla in conferenza stampa il centrocampista austriaco Marcel Buchel che individua nel successo della settimana scorsa il punto di ripartenza della stagione del Bologna

di Marco Vigarani

Marcel Buchel in conferenza stampa

Marcel Buchel in conferenza stampa

Diventato in poche settimane un punto fermo del centrocampo rossoblù e autore finora della più bella realizzazione stagionale nella trasferta di Pescara, torna davanti ai microfoni dei media l’austriaco Marcel Buchel. La sua conferenza stampa parte proprio dal momento della squadra: “È normale partire piano quando ci si ritrova con una squadra completamente nuova – ribadisce il centrocampista – ma in settimana abbiamo sempre lavorato bene e alla fine il lavoro paga. Dobbiamo e possiamo però migliorare ancora molto visto che ad esempio con il Cittadella dovevamo chiudere prima la gara. Si tratta anche di dare un segnale alle altre squadre in modo che sappiano che noi siamo forti e determinati. Ora dobbiamo imparare a non concedere più nulla e a sfruttare ogni singolo errore altrui per segnare“. Buchel cerca quindi le ragioni della crescita del Bologna e individua anche un momento chiave: “Nelle ultime gare siamo migliorati in fase difensiva e si vedono i risultati. È sempre un lavoro di gruppo: gli attaccanti sono i primi difensori e in fase offensiva tocca a noi aiutarli. La vittoria di Terni secondo me è stata importante anche perché vedere Oikonomou entrare dalla panchina e segnare ha dato a tutti un segnale che le cose stavano cambiando“. Il Bologna ha finalmente sfatato il tabù Dall’Ara ma l’austriaco invita a non abbassare la guardia: “Ogni partita è diversa dalle altre e non possiamo più commettere errori in casa come quelli contro il Crotone. Al Dall’Ara è più difficile perché gli avversari si chiudono e non concedono spazi ma ora dobbiamo tenere il ritmo. Era normale però che la gente fosse delusa e anzi forse meritavamo anche qualche fischio in più“. Buchel parla poi della prossima gara: “Quella contro il Vicenza sarà una partita difficile perché loro hanno tratto carica dal fatto di essere stati ripescati e contro di noi daranno il massimo. La prepareremo bene e poi andremo là sereni ma arrabbiati“. L’ex Lanciano parla quindi di sè dichiarando: “Mi trovo bene sia da mezzala che da interno comunque sento grande fiducia da parte della società e dello staff tecnico e cerco sempre di farmi trovare pronto per giocare dove decide il mister. In generale mi piace Pirlo ma mi ispiro a Vidal anche se il mio idolo assoluto è Guti del periodo al Real Madrid“. C’è poi spazio per un giudizio su alcuni singoli: “Perez si sta allenando con noi e si deve inserire dopo un periodo difficile a livello fisico ma noi lo aspettiamo perché può darci una grande mano magari già da sabato. Zuculini è un trascinatore dentro e fuori dal campo mentre invece Lopez magari parla poco ma dice le parole giuste soprattutto nei momenti difficili, è attento al lavoro e ti fa sentire bene“. Infine Buchel viene anche interrogato in merito alla situazione societaria ma dice soltanto: “È normale parlare dentro lo spogliatoio ma personalmente preferisco pensare al campo. Ovvio però che se la società verrà aiutata sarà meglio per tutti noi e questo fatto ci tranquillizza“.

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