Buchel si presenta “Bologna, devi puntare alla A”


Marcel Buchel, centrocampista austriaco classe ’91, è stato presentato stamattina a Casteldebole. L’obiettivo dell’ex Lanciano è chiaro: tornare subito in serie A con il Bologna

di Massimo Righi

Capello corto, sorriso timido e maglia numero 29 in mano, ecco Marcel Buchel il nuovo acquisto del Bologna, arrivato dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto, come confermerà lui stesso. Dopo le foto di rito con la nuova casacca in bella mostra, l’austriaco ha risposto alle domande della stampa in un italiano impeccabile. “L’obiettivo è la serie A, come deve essere. Una piazza come Bologna, in B, non c’entra nulla e io darò il massimo per questo traguardo”.

Marcel Buchel, ultimo rinforzo del centrocampo rossoblù

Marcel Buchel, ultimo rinforzo del centrocampo rossoblù

Austriaco di Feldkirch, Buchel ha mosso i primi passi calcistici nel San Gallo in Svizzera, prima di passare al Siena dove ha giocato due anni in Primavera, per poi passare alla Juventus, sempre nel settore giovanile: “Una volta nei professionisti ho giocato a Gubbio, Cremona e Lanciano”, e proprio a Lanciano ha conosciuto Casarini, ritrovandolo sotto le Due Torri: “Ho parlato con lui prima di venire qui ma anche con Sorensen che è un mio amico ed entrambi mi hanno parlato benissimo di Bologna, ma se non avessi parlato con loro sarebbe stato lo stesso, la piazza è importante”. Il suo ruolo nel centrocampo: “Posso fare la mezzala sinistra o il mediano davanti alla difesa. Per me è indifferente, dipende da cosa sceglie il mister. L’anno scorso a Lanciano Baroni aveva bisogno che facessi il mediano, la fase difensiva era la nostra forza e mi sono concentrato su questa. La concorrenza non mi spaventa anzi, aiuta a crescere, migliorare ed io farò del mio meglio”.
Incalzato sul calciomercato, Buchel spegne in fretta le polemiche: “Si è vero, mi cercavano in diverse ma l’offerta del Bologna era quella di una società che mi voleva fortemente. Anche il Modena mi seguiva ma più il mister che la dirigenza, stessa cosa per il Pescara dove hanno detto che non sono uno di parola”. Il neo acquisto rossoblù ha girato parecchio senza mai fermarsi a casa Juve: “E’ vero ma finché non c’è fiducia da parte della squadra a cui appartieni ti mandano in prestito: inutile restare per non giocare. L’anno scorso a Lanciano è stato un anno positivo, partimmo bene con dieci gare senza sconfitte, eravamo sempre concentrati e tosti, contro quel Lanciano non era mai una passeggiata. Lo stesso dovremo fare anche qui, mostrando che sarà dura venire a giocare a Bologna”.
La sua determinazione sfocia anche nel discorso più in generale sulla B: “In serie B combattono tutte, anche le piccole. Non sarà facile e soprattutto contro le grandi piazze giocheranno tutte alla morte, quindi anche contro il Bologna”. Fra due giorni si parte, a Perugia, e Büchel mette in guardia tutti: “E’ un ambiente affamato, una bella piazza e che ha una squadra forte, sarà una partita interessante, un primo banco di prova importante. Falcinelli? È fortissimo, a Lanciano l’ha dimostrato: ora è a casa sua a Perugia e sono sicuro che sarà il suo anno”.
Infine, qualche battuta per concludere la chiacchierata con lui: “Conoscevo già Ceccarelli e ho parlato con gli austriaci della squadra (Stojanovic e Garics n.d.r.): con loro parlo in tedesco…altrimenti me lo dimentico! I capelli corti? Si, mi ero stancato del capello lungo, ho deciso di cambiare. Perché il numero 29 ? Era l’ultimo rimasto…” . Buchel è il quarto giocatore austriaco della storia rossoblù dopo i due attualmente in rosa e il portiere Manninger, a Bologna nel 2003/04.
Domani la squadra si allenerà, poi parlerà mister Lopez; dopodiché partirà alla volta di Perugia dove venerdì esordirà in campionato al “Renato Curi” aprendo la stagione della serie B.

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