Buffon paratutto a San Siro, Klose rilancia la Lazio


Top e Flop della 32^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Con le sue parate Buffon ha assicurato un altro successo alla Juventus (ph. Zimbio)

Con le sue parate Buffon ha assicurato un altro successo alla Juventus (ph. Zimbio)

Buffon (Juventus): il numero 1 bianconero è l’assoluto protagonista della sfida vinta dalla Juve a San Siro contro i rossoneri. Ingaggia un duello personale con Balotelli, compiendo 2 veri e propri miracoli: prima gli respinge a mano aperta una punizione insidiosissima e poi riesce a deviare sulla traversa da pochi passi la conclusione a colpo sicuro di Super Mario. Ancora una volta dimostra di essere tra i migliori al mondo;

Klose (Lazio): il vecchio panzer tedesco rilancia la Lazio e regala un esordio positivo in panchina a Simone Inzaghi. Il Palermo di questi tempi è una squadra allo sbando e Miroslav la colpisce usando tutta la sua esperienza: dimenticato dalla difesa palermitana sul calcio d’angolo che sblocca la partita, è bravo a farsi trovare pronto sulla ribattuta di Sorrentino in occasione della sua seconda rete personale. Serve poi a Felipe Anderson l’assist del 3-0 con una sponda di testa;

Callejon (Napoli): grande prestazione dell’esterno di Sarri. Assoluto protagonista della partita, mette lo zampino nelle prime due reti della squadra, prima colpendo il palo che favorisce il tap-in di Gabbiadini, poi conquistando il rigore che causa anche il cartellino rosso a Souprayen; infine mette la sua firma nel tabellino dei marcatori inserendosi alla perfezione sul suggerimento di El Kaddouri.

FLOP

Ancora un errore decisivo per Facundo Roncaglia (ph. Zimbio)

Ancora un errore decisivo per Facundo Roncaglia (ph. Zimbio)

Roncaglia (Fiorentina): stagione disastrosa per il difensore argentino, anello debole della difesa a 3 di Sousa, dimostra ancora una volta i suoi enormi limiti in fase di impostazione regalando di fatto a Pucciarelli l’occasione per sbloccare il derby toscano;

Bacca (Milan): l’attaccante rossonero viene letteralmente risucchiato dalla difesa bianconera, non riuscendo mai a rendersi pericoloso. Un vero problema per i rossoneri che riescono si a creare occasioni ma non trovano mai il colombiano pronto per l’ultimo tocco. Sconfitta che potrebbe anche costare il posto a Mihajlovic?

Souprayen (Verona): Callejon lo fa impazzire e lo costringe spesso alle maniere forti. Superato in velocità per l’ennesima volta lo stende in area di rigore, causando così il penalty del 2-0 e conseguente sua espulsione per fallo da ultimo uomo. Un Verona così piccolo e in inferiorità numerica soccombe senza diritto di replica.

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