Bundesliga al via, il Bayern ancora davanti a tutti


Comincia venerdì l’edizione numero 106 della massima divisione tedesca, che vede anche quest’anno il Bayern Monaco davanti a tutti gli altri

– di Luigi Polce –

Pep Guardiola è ancora il favorito per la vittoria in Bundes (ph. Zimbio)

Pep Guardiola è ancora il favorito per la vittoria in Bundes (ph. Zimbio)

Quando siamo ormai vicini all’esaurirsi della prima metà del mese di agosto, è tempo di ricominciare a fare sul serio, è tempo di tornare a giocare per il titolo nazionale. In Francia e Inghilterra si sono già aperte le danze, da venerdì anche in Germania riparte la caccia al Meisterschale con l’edizione numero 106 della Bundesliga. La squadra da battere sarà sempre il Bayern Monaco di Pep Guardiola, reduce da tre titoli consecutivi, e autore di un calciomercato coi fiocchi che ha portato in Baviera uno come Arturo Vidal, anche se società e addetti ai lavori hanno puntato il dito contro Guardiola, reo di aver smantellato l’anima “teutonica” della squadra di Monaco, sollevando un bel polverone di polemiche. Andiamo dunque a vedere quali saranno le compagini che prenderanno parte alla Bundes 2015/16, dividendole a seconda dei rispettivi obiettivi – salvo ovviamente sorprese in corso di stagione -.

Lotta per il titolo: Bayern Monaco, Wolfsburg, Borussia Dortmund, Borussia Moenchengladbach

Vidal, nuovo acquisto del Bayern, si presenta alla stampa (ph. Zimbio)

Vidal, nuovo acquisto del Bayern, si presenta alla stampa (ph. Zimbio)

Favoriti assoluti per il titolo sono sempre loro, i ragazzi del Bayern Monaco che non dovrebbero avere grossi problemi ad aggiudicarsi il 26esimo titolo della loro storia. Una squadra ormai collaudata con il “tiki-taken”, arricchita da due gemme preziose come Vidal e Douglas Costa, prelevato dallo Shakhtar Donetsk, ma che ha perso Bastian Schweinsteiger, passato al Manchester United. La sconfitta in Supercoppa – per mano del Wolfsburg – è ormai diventata una consuetudine, ma non preoccupa in vista dell’esito finale del campionato. Proprio i verdi di mister Hecking avranno il compito di infrangere il dominio Bayern, insieme ai due Borussia, Dortmund e Moenchengladbach. I gialloneri, orfani del mago Klopp, ripartono dal ritorno di Burki tra i pali e dall’acquisto di Gonzalo Castro dal Leverkusen, per riscattare l’opaca stagione appena trascorsa. Vuole confermarsi ai piani alti invece il Moenchengladbach, che ha preso l’interessantissimo Lars Stindl dall’Hannover e il bomber svizzero Drmic dal Leverkusen

Corsa all’Europa League: Leverkusen, Schalke, Hoffenheim e Francoforte

Draxler cercato dalla Juventus, dalla sua permanenza dipende una fetta di stagione dello Schalke (ph. Zimbio)

Draxler cercato dalla Juventus, dalla sua permanenza dipende una fetta di stagione dello Schalke (ph. Zimbio)

A ridosso delle quattro squadre appena analizzate c’è il Bayer Leverkusen, impegnato nel play-off Champions contro la Lazio, che farà di tutto per assicurarsi nuovamente un posto nell’Europa dei grandi. Non dovesse farcela, almeno il piazzamento in EL sembra scontato, con il ritorno dal Moenchengladbach del mediano Christoph Kramer che va a dare sostanza ad una rosa già discreta. Anche lo Schalke 04, che ha subìto una piccola rivoluzione dopo la travagliata passata stagione, sarà protagonista nella lotta per l’Europa: sono infatti andati via volti storici come Farfan, Papadopoulos, Barnetta e il ribelle Kevin Prince Boateng – ai quali potrebbe aggiungersi Julian Draxler, in orbita Juve -, mentre a Gelsenkirchen sono arrivati il difensore Nastasic (ex Fiorentina) dal Manchester City – riscattato già lo scorso marzo dopo la parentesi in prestito -, il mediano Geis e la punta Franco Di Santo, italo-argentino prelevato dal Werder Brema. Occhio al talentino Max Meyer, centrocampista classe ’95 nel giro dell’under 21 tedesca, e ovviamente all’usato sicuro rappresentato da Huntelaar. Hoffenheim e Francoforte pronte a sfruttare eventuali passi falsi delle altre, ricordando che in Germania il sesto posto è l’ultimo utile per accedere alla seconda competizione continentale.

Lotta per la salvezza: che caos!

Le altre squadre si contenderanno la permanenza in Bundesliga, che ogni anno regala emozioni visto che dal decimo al diciottesimo posto di solito la distanza non si aggira mai sopra i quindici punti. Le ultime due scendono direttamente in Zweite Liga, e le principali candidate sono le neopromosse Darmstadt e Inglostadt, che non paiono pronte a raggiungere la salvezza. Per quanto riguarda il terzultimo posto, che porta allo spareggio contro la terza di seconda divisione, l’Amburgo ci ha preso gusto visto che nelle ultime due stagioni si è assicurato il “privilegio” di giocarsi l’intero anno nel doppio incontro, salvandosi in entrambi i casi. Le altre a rischio sono Augsburg, che difficilmente ripeterà il quinto posto del campionato scorso, Hannover ed Herta Berlino.

Si parte venerdì con l’anticipo Bayern-Amburgo, una lunga corsa fino al prossimo 14 maggio che vede Lahm e soci un gradino (anche qualcosina in più) rispetto alle avversarie.

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