Bundesliga: il Bayern parte in sesta, il Dortmund risponde. Tutti i risultati


Prima giornata di Bundesliga: Bayern forza 6 contro il Werder Brema; Aubameyang-Mainz 2-1; bene ‘Gladbach e Wolfsburg. Male Schalke e Leverkusen 

– di Tiziano De Santis –

I giocatori del Bayern Monaco festeggiano contro il Werder Brema, travolto 6-0 all'Allianz Arena (ph. Tuttosport.com)

I giocatori del Bayern Monaco festeggiano contro il Werder Brema, travolto 6-0 all’Allianz Arena
(ph. Tuttosport.com)

Con l’anticipo delle 20.30 di venerdì sera si apre ufficialmente la stagione 2016/2017 di Bundesliga: il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti parte alla grandissima, sfregiando il povero Werder Brema per ben sei volte e non subendo neanche un gol. La storia recente della massima serie tedesca insegna che quando il tornado bavarese si scatena, è difficile rimanere illesi per i rispettivi rivali. Se ci metti, in più, uno dei migliori allenatori e ideatori di calcio come Ancelotti, beh il risultato è un binomio che incute paura solo a sentirlo pronunciare. Le assenze di Douglas Costa, Robben, Boateng e Coman non sono un problema quando hai in campo un cecchino di precisione come Robert Lewandowski. Il polacco è, infatti, autore di una tripletta: le sue marcature giungono puntuali al 16′, dopo un ottimo assist di Ribery e l’errore nel salire della difesa avversaria; al 46′, in avvio ripresa, grazie anche al gran cross di un Muller scatenato; al 77′, infine, su calcio di rigore. Pensare che siamo solo alla metà delle realizzazioni dell’incontro fa ben capire l’essenza della forza dei padroni di casa: l’Allianz Arena è lieta di osservare e gioire anche per i gol di Xabi Alonso, al 9′, che fulmina Wiedwald di controbalzo, e di Lahm e Ribery che, al 66′ e al 73′, contribuiscono al mega trionfo del Bayern. Se devi fare una cosa, tanto vale farla in grande, e Ancelotti lo sa bene.

Pierre-Emerick Aubameyang esulta con la capriola dopo il gol segnato al Mainz (ph. Bundesliga.com)

Pierre-Emerick Aubameyang esulta con la capriola dopo il gol segnato al Mainz
(ph. Bundesliga.com)

La risposta dei cugini del Dortmund non si fa attendere: al Westfalenstadion , di fronte al Muro Giallo, gli undici di Thomas Tuchel fanno fuori il Mainz di Martin Schmidt 2-1. Ad aprire le marcature e a chiuderle è Aubameyang: il gioiello gabonese insacca prima, al 17′, il gol dell’1-0 di testa, rendendo il match in discesa, e raddoppia, poi, all’89’ battendo Lossl su rigore. A nulla vale il tardivo 2-1 firmato Muto al 92′. Wolfsburg Gladbach non sono da meno: se i Sassoni del sud vanno a fare risultato in quel di Asburgo grazie al sinistro di Didavi al 35′ e alla punizione di Rodriguez all’89, i Die Fohlen di André Schubert si aggiudicano, invece, la gara giocata, in casa, contro il Leverkusen, costretto a veder trafitta la propria retroguardia al 46′ da Ahn e all’85’ da Stindl, pescato da Hazard attraverso un grande assist; dei rossoneri di Roger Schmidt non rimane altro che il gol del pareggio firmato Pohjanpalo, che, all’80’, buca la porta (vuota) su sponda di Wendell.

 

Il gol partita di contro lo Schalke 04 (ph. Dfb.de)

Il gol partita di Alexander Meier contro lo Schalke 04
(ph. Dfb.de)

Mentre il Colonia, al RheinEnergieStadion, caccia dalle proprie mura il Darmstadt grazie al 2-0 targato Risse e Modeste, l’Eintracht Francoforte compie un vero e proprio miracolo riuscendo a rimanere illeso agli attacchi dello Schalke nonostante l’inferiorità numerica: al 79′, infatti, Hector viene spedito fuori dal direttore di gara, lasciando i propri compagni a difendersi in dieci dagli undici di Markus Weinzierl, i quali, tuttavia, proprio non ce la fanno riportare in equilibrio l’incontro aperto, al 13′, da Meier per i padroni di casa. Gli unici due pari della prima di campionato sono quelli di Amburgo e di Sinsheim: il team di Bruno Labbadia si vede riprendere, dopo l’1-0 di Wood al 30′, da Hinterseer, bravo a far tesoro, al 79′, del disimpegno errato di Cleber, mentre l’Hoffenheim del giovanissimo Julian Nagelsmann stecca, in casa, con l’RB Lipsia, nonostante le due realizzazioni di Rupp e Uth; Kaiser e Sabitzer portano il risultato sul 2-2 finale. L’Hertha, infine, si riduce all’ultimo per ottenere i 3 punti contro il Friburgo: all’Olympiastadion, bisogna aspettare solo il 95′ per agguantare il bottino pieno; Schieber dà un senso al primo gol di Darida, oscurato, a sua volta, al 93′, da quello di Hofler per gli ospiti, e il triplice fischio finale consegna la vittoria alla rosa di Pál Dárdai.

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