Buona la prima per il “Poz”: battuta Montegranaro 74-63


E’ vincente l’esordio di Gianmarco Pozzecco sulla panchina della Effe, che piega Montegranaro 74-63. Bene Okereafor, autore di 11 punti. Top scorer biancoblù Cinciarini con 15 punti

– di Calogero Destro –

Buona la prima per Pozzecco, che esordisce con una vittoria sulla panchina delle Effe (ph. Schicchi)

Gianmarco Pozzecco inizia la sua avventura sulla panchina della Effe con una vittoria. L’ex coach di Varese e Capo d’Orlando riesce infatti a interrompere il mini-ciclo negativo che durava ormai da tre gare consecutive, piegando Montegranaro 74-63. Una gara equilibrata per tre quarti, quella del PalaDozza, ma decisa all’alba del quarto periodo grazie ad un break di 13-4 (dal 48-44 con si entrava nell’ultimo quarto al 61-48 del 35′) che ha indirizzato definitivamente la partita sui binari biancoblù. Decisivi, nel momento topico della gara, Italiano e Cinciarini (top scorer dei suoi con 15 punti). Buona partita anche per Okereafor, autore di 11 punti ed abile nello sfruttare i buchi della zona ospite nella prima parte della sfida contro gli la squadra di coach Ceccarelli. Dopo aver toccato anche le otto lunghezze di ritardo (26-34 al 18′), infatti, i ragazzi di Pozzecco hanno stretto le maglie difensive nella seconda metà di gara, trovando poi un minimo di ritmo sotto i tabelloni avversari, nonostante le disastrose percentuali ai liberi (17/33, poco più del 50%). La Effe consolida dunque il secondo posto alle spalle di Trieste, vittoriosa in casa per 80-70 contro Ferrara e sempre avanti di due punti rispetto all’Aquila.

Questo un estratto delle dichiarazioni di coach Pozzecco a fine gara: “Ci sono due giocatori che hanno fatto cose per me che non dimenticherò mai, e che mi mettono a livelli di amicizia che considero al di là del concetto di amicizia. Uno è Zanus Fortes, e non ve la sto a raccontare perché non c’entra con la Fortitudo. L’altro è Mancinelli. Quando venni messo fuori squadra nel 2005, l’input della società fu, giustamente, che non si parlasse di me. Nella partita successiva, in casa con Treviso, giocammo davanti a Sky e in un’ intervista a caldo lui disse che sperava in un mio ritorno. E’ l’unica medicina per chi viene messo fuori squadra. E oggi lui ha fatto un’altra cosa fondamentale per me, dando il 100%, così come tutti gli altri. Ringrazio i ragazzi, che hanno dato la massima disponibilità. Devo dire che oltre all’emozione iniziale, sono riuscito a rimanere abbastanza freddo. Grande merito va anche ai miei assistenti, con cui mi sono alternato in panchina, perché anche io devo partire dalla panca.  Abbiamo difeso bene, c’è da chiarire qualcosa in attacco, anche se dobbiamo unire l’esperienza e il tempismo alla tenuta, per cui dovremo lavorare per correre di più e meglio. Peccato solo per Pini, che non ha giocato”. 

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