Caccia al mago delle punizioni: idee Lodi e Diamanti?


A caccia di un trequartista che possa offrire soluzioni interessanti sui calci di punizione, il Bologna potrebbe cercare sul mercato uno specialista. Lodi potrebbe lasciare Parma e Diamanti non disdegnerebbe un ritorno

– di Marco Vigarani –

Francesco Lodi, centrocampista del Parma (ph. Zimbio)

Francesco Lodi, centrocampista del Parma (ph. Zimbio)

Come sottolineato già in varie occasioni da Alberto Bortolotti durante le edizioni de “Il Pallone Gonfiato“, il Bologna in questa stagione manca chiaramente di un calciatore in grado di fare la differenza nelle situazioni di calci da fermo sia in fatto di gol che di assist per i compagni. Si tratta di soluzioni che possono decidere partite bloccate e consentire di aggiungere alla propria classifica punti magari insperati come i tre che domenica scorsa il Catania ha conquistato contro un generoso Latina per merito di una rete su punizione di Calaiò. In occasione dell’ultima stagione vissuta dal Bologna in Serie B ad esempio era il brasiliano Adailton ad incaricarsi di questo compito mentre nella attuale rosa rossoblù lo specialista sembra essere la riserva Luca Giannone che finora ha disputato appena 165 minuti in campionato. Ecco allora che il mercato di gennaio potrebbe diventare la soluzione giusta per inserire nell’organico un calciatore che possa far rendere al meglio le palle inattive e magari dare sulla trequarti quel mix di fantasia e qualità, abbinato alla continuità di rendimento, che Laribi non sembra poter garantire nonostante un avvio di stagione positivo.

Durante “Il Pallone Gonfiato World” andato in onda ieri sera sono state avanzate alcune idee interessanti che prevedono investimenti oculati o addirittura un clamoroso ritorno. La strada più percorribile sembra quella che conduce a Francesco Lodi, attualmente tesserato del Parma in piena crisi tecnica e societaria che quindi potrebbe acconsentire già a gennaio a qualche cessione eccellente. Il 31enne napoletano è un cecchino su punizione ma anche un centrocampista completo che potrebbe giocare praticamente in ogni ruolo dando anche un’alternativa importante a Matuzalem. Esperto della Serie B avendo giocato con le maglie di Empoli e Frosinone, ha anche un ingaggio decisamente abbordabile (450mila euro annui) ma l’ostacolo più importante potrebbe essere il Catania, società che ne detiene il cartellino e che non avrebbe interesse nel rinforzare una diretta concorrente per la promozione.

L'ex capitano Diamanti al Guangzhou (ph. Zimbio)

L’ex capitano Diamanti al Guangzhou (ph. Zimbio)

Dalla Cina invece l’ex capitano Alessando Diamanti ha fatto filtrare in città una sua disponibilità per ritornare a Bologna dopo l’uscita di scena di Albano Guaraldi, ma in questo caso ci sarebbe da registrare l’ostilità di parte della tifoseria che si è sentita tradita dalla clamorosa cessione al Guangzhou che lo stesso fantasista ha accettato senza particolari rimorsi. Sempre da Oriente giunge anche la suggestione del brasiliano Elano, micidiale esecutore di calci piazzati, che forse ha deciso troppo presto di svernare in India mentre sono sicuramente più vicine e percorribili le piste che portano ancora in Serie A ed in particolare a due calciatori poco utilizzati come Franco Brienza del Cesena e Gianluca Sansone della Sampdoria. Entrambi sono stati accostati in queste ore al Bologna in vista della prossima riapertura del mercato.

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One thought on “Caccia al mago delle punizioni: idee Lodi e Diamanti?

  1. alberto

    prima di acquistare un giocatore che sappia tirare le punizioni, bisogna creare un gioca che ci permetta di essere con costanza sulla tre quarti avversaria per beneficiare di quei penalty!.all’occorrenza avere dei giocatori anche fuerbi, e scaltri.

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