Caccia alla vittoria che sfugge dal 2011: al Bologna servono almeno due gol


Dopo tre pareggi ed un ko oggi il Bologna proverà a battere la Lazio. Negli ultimi vent’anni sono sempre serviti almeno due gol

– di Marco Vigarani –

Di Vaio e Ramirez festeggiano il successo del 2011 sulla Lazio (ph. Zimbio)

Stasera il Bologna affronterà una sfida decisamente temibile contro la Lazio ma può almeno provare a rifugiarsi nelle statistiche storiche che vedono i rossoblù raramente sconfitti dai capitolini al Dall’Ara. Su 62 precedenti infatti si sono verificate 33 vittorie degli emiliani, 17 pareggi ed appena 12 successi dei biancocelesti che hanno anche un saldo gol decisamente sfavorevole (-48). Questi precedenti felici però iniziano ad avere una data piuttosto lontana visto che il periodo d’oro si è concluso con il 1980 e che l’ultima vittoria del Bologna risale ormai al 2011 (occasione anche di una clamorosa rissa nel finale con il rossoblù Gimenez pronto a scattare dalla panchina per difendere i compagni). Nelle ultime tre occasioni al Dall’Ara non è emerso alcun vincitore e va sottolineato anche che negli ultimi vent’anni i padroni di casa hanno sempre avuto bisogno di segnare almeno due gol per riuscire a battere la Lazio. Curiosamente poi, scorrendo la classifica dei goleador della sfida, si scopre che tre dei migliori cinque hanno vestito sia la maglia del Bologna che quella della Lazio: si tratta di Signori, Di Vaio e Giordano. Ecco gli ultimi sei tabellini:

2015/16 – 17 gennaio 2016, 2-2 (Giaccherini, Destro, Candreva, Lulic)
2013/14 – 11 gennaio 2014, 0-0
2012/13 – 10 dicembre 2012, 0-0
2011/12 – 23 ottobre 2011, 0-2 (autogol Acquafresca, Lulic)
2010/11 – 23 gennaio 2011, 3-1 (Floccari, Ramirez, Di Vaio, Di Vaio)
2009/10 – 11 aprile 2010, 2-3 (Guana, Portanova, Mauri, Dias, Rocchi)

Marco Di Vaio ai tempi della militanza nella Lazio (ph. YouTube)

Nonostante i prestigiosi doppi ex elencati in precedenza, la gara odierna non metterà di fronte alcun ex nè da parte del Bologna nè da parte della Lazio: si tratta di un caso estremamente raro nell’attuale Serie A reso possibile dalla cessione a gennaio di Sergio Floccari, attaccante con un importante passato capitolino. Le uniche presenze in tal senso saranno quelle dei dirigenti Marco Di Vaio (cresciuto nelle giovanili biancocelesti) e Igli Tare (autore di 12 gol in 57 gare in Emilia). La scarsa esperienza di Simone Inzaghi limita molto anche le statistiche tra i due tecnici visto che l’unico precedente del mister biancoceleste contro il Bologna e contro il collega risale all’anno scorso (il già citato 2-2). Più corposo il bilancio di Roberto Donadoni con la Lazio anche se sostanzialmente negativo: solo 3 vittorie a fronte di 4 pareggi e ben 6 sconfitte. Curioso anche a livello statistico il confronto tra il Bologna, squadra più cattiva del campionato con 10 espulsioni, e la Lazio che invece ha subito un solo cartellino rosso ai danni dell’ormai ceduto Cataldi.

Il direttore di gara odierno sarà il 40enne Carmine Russo di Avellino che ha già alle spalle ben 135 partite in Serie A e 30 precedenti equamente divisi con Bologna e Lazio. Sicuramente più contenti gli ospiti che sono reduci da 9 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte mentre invece i padroni di casa hanno conseguito 4 vittorie, 3 paregi e ben 8 sconfitte. L’unico precedente diretto, anche se a campo invertito, risale al 2009 e coincide con una vittoria per 2-0 della Lazio.

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