Cagliari, il Comune dice sì al nuovo stadio


Il Consiglio comunale di Cagliari ha dato il via libera al nuovo impianto: 21mila posti, investimento da 55 milioni. Potrà ospitare la Champions

– di Luigi Polce –

Il progetto del nuovo stadio del Cagliari (ph. sporteconomy)

Il progetto del nuovo stadio del Cagliari (ph. sporteconomy)

Mentre il Bologna attende segnali dalla Sovrintendenza in merito al progetto di ristrutturazione dello stadio Dall’Ara, un’altra società italiana (per giunta rossoblù) sta avviando l’iter per costruire un impianto nuovo di zecca. Si tratta del Cagliari, vicino al ritorno in serie A dopo una sola stagione in cadetteria (è secondo dietro al Crotone, a +14 sulle terze), che ha vissuto un momento importante per la sua storia nella giornata di ieri: il Consiglio comunale del capoluogo sardo ha infatti approvato (con 25 sì e un solo astenuto) il progetto presentato dal club isolano per la costruzione del nuovo stadio, che avrà una capienza di 21mila posti completamente coperti. Una curiosità: sarà di categoria Uefa 4, che tradotto significa che potrà ospitare gare di Champions ed Europa League, oltre a partite valide per le qualificazioni a Mondiali, Europei e Olimpiadi (finali escluse). Un progetto da 55 milioni di investimento, inserito all’interno della riqualificazione dell’area Sant’Elia, che lascia soddisfatto il primo cittadino Massimo Zedda: “Progetto serio con indicazioni giuste. La famiglia Giulini è in Sardegna dal ’96, l’impianto vivrà 365 giorni l’anno. Udine e Torino? Un’opera privata da noi rimane pubblica”. Ora la palla passa nuovamente al Cagliari, che dopo l’approvazione in sede comunale dovrà presentare il progetto definitivo, con tanto di quadro economico, poi sarà il turno della procedura d’evidenza pubblica. Con l’obiettivo di dare al Cagliari, dopo i travagli delle scorse stagioni (Trieste, Elmas, Is Arenas-Quartu, Parma), finalmente una nuova casa nel 2019, o alla peggio nel 2020. Da inaugurare possibilmente in serie A, ormai davvero ad un passo per i ragazzi di Rastelli.

 

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