Calcio, nuove proposte dell’IFAB: tempi da 30′, stop del cronometro dopo un gol e battuta innovativa delle punizioni


L’IFAB, dopo l’introduzione del VAR e della quarta sostituzione nei supplementari, presto potrebbe attuare delle nuove regole rivoluzionarie.

-di Luca Nigro-

L’IFAB potrebbe introdurre ben presto delle regole rivoluzionarie (ph. Ifab)

Il calcio nell’ultimo anno ha introdotto delle grandi rivoluzioni. Sicuramente la più importante è stata l’introduzione del VAR. In questo inizio di Confederations Cup l’intervento della moviola è stata decisiva in Portogallo-Messico e in Camerun-Cile. Un gol annullato al portoghese Pepe e un gol assegnato al cileno Vargas, decisioni entrambe corrette ma solo dopo l’intervento del VAR, tutto in 30 secondi, niente male. Non solo. Nella competizione che si gioca in Russia, solo i capitani delle squadre potranno rivolgersi agli arbitri. Le proteste quindi saranno bandite. Molti poi si saranno accorti del pallone toccato all’indietro dal cerchio di centrocampo. Ma le novità non finiscono qui.  All’Europeo Under 21 in corso in Polonia sarà possibile la quarta sostituzione in caso di tempi supplementari. Infine, la sperimentazione dei calci di rigori sullo schema ABBA del tie-break tennistico. Ma adesso sono al vaglio delle proposte che potrebbero completare questa grande rivoluzione. La IFAB (International Football Association Board) ha intenzione di perseguire la lotta alle perdite di tempo. Statisticamente in un match di 90 minuti ci sono all’incirca 60 minuti di gioco effettivo. L’idea, allora, è una: rottamare i due tempi da 45′ per passare a due tempi da 30′ effettivi. È solo una delle proposte scritte in un dossier che servirà sicuramente a creare discussioni e a valutare gli aspetti più negativi dei match di calcio. Un aspetto, quello delle perdite di tempo, che verrà sicuramente visto che nel documento dell’IFAB potrebbero esserci proposte per limitare a 6 secondi il tempo in cui il pallone può essere tenuto dal portiere, oltre ad una maggior fiscalità degli arbitri nell’assegnazione dei minuti di recupero. Altre idee per evitare perdite di tempo: l’arbitro dovrebbe stoppare il cronometro dopo un gol e fino alla ripresa del gioco, ma anche all’assegnazione di un calcio di rigore. Di seguito le proposte e le nuove idee rivoluzionarie che presto potrebbero essere introdotte dall’IFAB a stretto giro di posta.

– Stop del cronometro dopo un gol o all’assegnazione di un calcio di rigore.
– Il portiere può trattenere la palla per solo 6 secondi.
– Due tempi di gioco da 30’ effettivi.
– Chi batte la punizione può toccarsi la palla da solo, cioè può dribblare direttamente dal primo tocco. “Chi subisce fallo può battere immediatamente continuando a giocare e dribblare con più tocchi consecutivi”: la stessa proposta si pensa possa essere estesa ai corner e ai rinvii dal fondo.
– Sul tabellone degli stadi un orologio che sia collegato con quello dell’arbitro, che si ferma e riparta quando il direttore di gara lo aziona.
– Concedere il fatto che il rinvio dal fondo sia battuta con la palla in movimento.
– Definire in maniera più chiara il concetto e la casistica dei falli di mano.
– Chi segna un gol con la mano deve essere espulso.
– Il portiere che raccoglie con le mani un retropassaggio o una rimessa laterale di un avversario deve essere punito per un calcio di rigore.
– L’arbitro può fischiare la fine di un tempo o della partita solo quando la palla esce dal terreno di gioco.
– Non si può giocare sulla ribattuta di un calcio di rigore. Se un rigore viene parato o calciato sul palo, poi il gioco viene fermato.

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