Calcio, oggi si fa la storia: possibile introduzione della moviola


La riunione odierna dell’International Board, in programma a Cardiff, potrebbe segnare la storica introduzione della moviola in campo

– di Luigi Polce –

Oggi si vota l'introduzione della moviola in campo, che si chiamerà "video assistenza" (ph. corrieredellosport)

Oggi si vota l’introduzione della moviola in campo, che si chiamerà “video assistenza” (ph. corrieredellosport)

5 marzo 2016: apparentemente un sabato come altri, che potrebbe però essere ricordato e raccontato in futuro negli annali del calcio. Oggi infatti l’International Football Association Board, da sempre custode delle regole del calcio, si riunirà a Cardiff per discutere di alcune modifiche che potrebbero cambiare in maniera strutturale lo sport più amato al mondo, prima fra tutte la storica introduzione della moviola in campo. Si chiamerà “video assistenza” e sarà l’arbitro (mai le due squadre) a poterne richiedere l’utilizzo, in quattro precise circostanze: espulsioni dirette, scambi di identità, gol dubbio e assegnazione di un penalty. Chiaro che lo svolgimento della partita deve restare fluido e privo di interruzioni troppo lunghe, che andrebbero così ad incidere sul ritmo della contesa e dunque, di riflesso, sullo spettacolo offerto al pubblico: per questo motivo, appare difficile un’estensione della moviola ai casi di gol in fuorigioco, situazione che andrebbe solo ad innescare una polemica senza fine. Per l’introduzione della video assistenza serve ovviamente la maggioranza (6) dei voti dei componenti dell’Ifab, il quale conta 4 membri della Fifa e altri 4 delle federazioni inglese, scozzese, gallese e nordirlandese. Sarà presente il neo eletto presidente della Fifa Gianni Infantino, molto propenso alla svolta in senso tecnologico del calcio: “Siamo nel 2016 e non possiamo più chiudere gli occhi. La tecnologia è un argomento da analizzare in modo molto serio”. Anche per questa ragione, è stato ufficializzato l‘esordio della Goal-line technology (già introdotta in serie A con ottimi risultati) nelle coppe europee, in occasione della finale di Europa League (18 maggio, Basilea) e Champions League (28 maggio, Milano).

Oltre alla moviola intanto, a Cardiff si discuterà anche di altre variazioni ad un regolamento apparso in diversi punti ormai vecchio e bisognoso di nuova linfa. Per quanto riguarda i falli di mano ad esempio, non ci saranno più le discussioni legate alla volontarietà e il giallo automatico, che scatterà solo in caso di interruzione di una azione pericolosa. Novità anche per i calciatori infortunati dopo un fallo da ammonizione o espulsione, che potranno essere curati direttamente in campo (senza la necessità di uscire dal rettangolo di gioco), se la durata delle cure non si prolungherà oltre il minuto. Si va poi verso l’introduzione di una quarta sostituzione nei tempi supplementari e l’abolizione della tripla sanzione rigore+espulsione+squalifica in caso di falli non violenti, come spesso accade ai portieri. Infine si parlerà anche di un’eventuale espulsione a tempo, di 10 minuti, per chi simula, protesta o comunque tiene un comportamento antisportivo. La patata bollente passa nelle mani dell’Ifab, che oggi emetterà la decisione. Per un calcio che cambia e vuole stare al passo coi tempi.

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