Calcioscommesse, in arrivo 100 deferimenti


Partite ieri le notifiche di fine indagine, sono in arrivo 100 deferimenti per il calcioscommesse ed entro lunedì Palazzi pretende tutti i documenti. In 8 rischiano la retrocessione 

– di Marco Vigarani – 

Il procuratore Stefano Palazzi  (ph. Zimbio)

Il procuratore Stefano Palazzi (ph. Zimbio)

La nuova bufera legata al calcioscommesse che sconvolgerà il panorama del pallone italiano è iniziata ieri con l’invio delle notifiche di fine indagine riguardanti oltre 40 partite e 36 società. A stretto giro di posta arriveranno anche i 100 deferimenti e le richieste di comparizione a cui rispondere prontamente: entro lunedì prossimo il procuratore Stefano Palazzi vuole avere tutti i documenti pronti frutto di dichiarazioni rese di persona o memorie difensive. La giustizia sportiva indende infatti procedere a ritmo più che sostenuto chiudendo i processi di primo grado entro Ferragosto e quelli di secondo grado entro la fine del mese di agosto per poi consentire le modifiche ai calendari: sono ben 8 i club a serio rischio retrocessione.

Il filone di Catanzaro procederà per responsabilità diretta e promette di far saltare numerose teste a partire dalla Vigor Lamezia e dall’Aquila che sono nella situazione più critica con gli abruzzesi che detengono il record di ben 22 contestazioni a carico. Insieme a queste due società però sono in pericolo anche Torres, Catanzaro, Savona, Barletta e Brindisi. A parte troviamo invece il caso del Catania che vede coinvolti i tre ex dirigenti di grado più alto: il presidente Pulvirenti, l’amministratore delegato Cosentino e il direttore sportivo Delli Carri. Al momento invece non sembrano rischiare il coinvolgimento per responsabilità oggettiva gli altri club coinvolti nelle sei gare sotto inchiesta.

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