Caldara è praticamente perfetto; Nainggolan piega l’Inter a San Siro


Top e Flop della 26^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Mattia Caldara ha piegato il Napoli con la sua doppietta

Caldara (Atalanta): partita quasi perfetta per il giovane talento della Dea: non sbaglia un intervento in difesa ma soprattutto è il mattatore dell’incontro, segnando la doppietta con cui l’Atalanta sbanca il San Paolo. Opportunista in area di rigore, sblocca la gara sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi compie un vero e proprio capolavoro in occasione del suo secondo gol, saltando un uomo con un sombrero e lanciando Spinazzola sulla fascia, poi raccoglie il suo traversone e con una perfetta girata al volo trafigge Reina;

Nainggolan (Roma): il belga dimostra di essere in un periodo di forma straordinario. Sblocca la gara a San Siro con un gran destro a giro che non lascia scampo ad Handanovic. Nella ripresa parte palla al piede dalla propria trequarti e dopo 60 metri palla al piede scarica un bolide sotto la traversa che vale il 2-0. Spalletti lo ha lanciato in questo nuovo ruolo più offensivo e Radja ricambia con prestazioni maiuscole;

Birsa (Chievo): il centrocampista di Maran sblocca la gara con un bellissimo sinistro a giro che toglie le ragnatele dal sette. Non solo, è anche il metronomo del centrocampo e dai suoi piedi nascono sempre le azioni migliori della sua squadra.
FLOP

Prestazione pessima per il centrale del Napoli Maksimovic (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Maksimovic (Napoli): sbaglia praticamente ogni intervento sui palloni alti, lasciando sempre rimbalzare il pallone prima di intervenire e costringendo spesso i compagni di reparto a tamponare i suoi errori. Regala a Petagna una facile occasione che per fortuna del Napoli viene mancata dall’attaccante. Non offre mai sicurezza e insieme a Hysaj è il peggiore del reparto.

Kessié (Atalanta): nel grande trionfo bergamasco al San Paolo è lui l’unica nota stonata. Si fa cacciare per doppia ammonizione nel giro di 3’in maniera molto ingenua: il primo cartellino è un po’ troppo severo ma il giocatore poi, sapendo di essere già stato sanzionato, trattiene Insigne nei pressi della propria area impedendogli la ripartenza e meritandosi subito il secondo cartellino giallo al 67′;

Claiton (Crotone): prestazione imbarazzante per il centrale brasiliano che sbaglia il rinvio regalando la rete del pari al Cagliari, poi si fa saltare come un novellino da Borriello in occasione della rete del definitivo 2-1 in favore dei sardi.

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