Calendario pericoloso per il Bologna: indispensabili mercato e personalità


Il calendario 2017/18 del Bologna si presenta ricco di insidie e richiede prontezza nel completare la rosa e forte personalità da parte della squadra in campo

– di Marco Vigarani –

Quasi sempre la definizione dei calendari per la nuova stagione lascia tutti scontenti ma stavolta davvero il Bologna si trova di fronte un’impresa dura. Messe da parte le dichiarazioni banali si può infatti facilmente notare una fortissima disomogeneità nella progressione degli impegni con una sola fascia di sfide abbordabili in un momento però piuttosto avanzato della stagione. L’avvio del prossimo campionato porterà in dote ai rossoblù una serie di sette sfide decisamene complesse non solo nei valori assoluti ma soprattutto nelle dinamiche. Se Torino, Napoli, Fiorentina ed Inter infatti sono avversari potenzialmente più forti va anche sottolineato che l’esordio casalingo del neopromosso Benevento e la doppia trasferta con Sassuolo e Genoa rischiano di comporre un primo mese e mezzo ad alto coefficiente di difficoltà in attesa che arrivi la seconda sosta ed il conseguente momento dei primi bilanci. Arrivare disgraziatamente a tale appuntamento con meno punti del previsto potrebbe creare instabilità e preoccupazione in tutto l’ambiente. Se poi è vero che la Spal non può fare troppa paura, il terzetto Atalanta-Lazio-Roma alza immediatamente un nuovo muro di fronte ai ragazzi di Donadoni subito prima di arrivare a novembre con la strada teoricamente in discesa. Doppio impegno sulla carta proibitivo invece a poche curve dal traguardo con la temibile coppia Milan-Juventus in rapida sequenza che in particolare risulterà difficile nel girone di ritorno quando per entrambe le formazioni ogni sfida potrebbe essere decisiva per la vittoria dello Scudetto.

Come può influire oggi il calendario della Serie A nella preparazione della squadra all’esordio? Sapere di doversi preparare ad un avvio molto impegnativo sul piano tecnico ma anche delle motivazioni dovrà spronare tutti i rossoblù ad interpretare da subito ogni gara con il giusto atteggiamento. Donadoni ed il suo staff dovranno sfruttare quest’ultimo mese di lavoro per imprimere nella mente dei rossoblù una forte personalità che possa adattarsi tanto alla trasferta infuocata di Benevento quanto alla necessaria riscossa contro il Napoli dopo l’umiliante 1-7 dell’anno scorso. Se c’è un elemento che nella passata stagione è mancato al Bologna è stato proprio questo a differenza di quanto fatto dal tecnico bergamasco in precedenti step della propria carriera in cui la forza mentale ha talvolta sopperito a mancanza sul piano tecnico e gestionale. Non solo Donadoni però dovrà essere responsabilizzato da questo duro sorteggio ma anche la società avrà un ruolo fondamentale. Per essere pronti ad un impatto deciso con la nuova stagione infatti occorrerà chiudere al più presto il mercato e mettere a disposizione del tecnico gli ultimi titolari richiesti per assemblare nel migliore dei modi l’organico preparandosi a dare l’assalto alla prossima Serie A sin dal primo giorno. Sono Rincon e Palacio gli ultimi tasselli ideali? Che si faccia ora uno sforzo in più per non farseli sfuggire e non si attendano altre preziose settimane. Stavolta più che mai c’è il rischio che il campionato non aspetti nessuno, soprattutto il Bologna.

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