Callejon stende la Juve, Kaka gol da cineteca, Perez senza la solita grinta


Top e Flop della Serie A, considerando anche il turno infrasettimanale 

di Francesco Ferrari

TOP

Josè Maria Callejon, decisivo nella vittoria del Napoli sulla Juventus

Josè Maria Callejon, decisivo nella vittoria del Napoli sulla Juventus

Callejon (Napoli): lo spagnolo è in un momento di forma strepitoso, segna e fornisce assist ai compagni con grande lucidità. Nel netto successo del Napoli per 2-0 contro la Juventus fa letteralmente impazzire la difesa bianconera ed instaura un duello con Buffon che è bravo a negargli il gol alla prima occasione, ma poi deve arrendersi alla furia della mezzala partenopea.

Kaka (Milan): 300 presenze con la maglia rossonera festeggiate con una bella doppietta a San Siro nel facile 3-0 contro il Chievo. La seconda rete di Ricardo è un vero gioiello, gran tiro a giro che Agazzi può solo guardare sbattere contro il palo e finire dentro la rete. Peccato che il Milan abbia perso troppi punti durante la stagione e l’Europa resta sempre lontana.

Tevez (Juventus): segna una gran doppietta e regala il successo alla Juventus contro il Parma facendo vedere tutta la sua velocità e potenza. Immarcabile per la povera retroguardia crociata, in occasione del secondo gol Paletta viene nettamente superato in velocità da un inarrestabile Carlitos. Una bestemmia non portarlo al Mondiale.

Buffon (Juventus): evita il tracollo della Vecchia Signora al San Paolo sfoderando tre interventi da vero campione: prima su Callejon, poi salva ancora su Hamsik e nella ripresa è ancora strepitoso sulla punizione di Ghoulam. Si deve arrendere poi allo stesso Callejon e a Mertens nel finale, ma ha poche colpe rispetto al resto della difesa.

 

FLOP

Guarin (Inter): un retropassaggio da suicidio sportivo che regala ad Emeghara il gol che fissa il risultato sul 2-2. Pareggio che per il Livorno è oro che cola mentre complica fortemente il cammino per l’Europa League per la squadra di Mazzarri, ora il Parma è solo a -2.

Diego Perez a testa bassa, il suo errore ha spianato la strada all'Atalanta.

Diego Perez a testa bassa, il suo errore ha spianato la strada all’Atalanta.

Perez (Bologna): l’errore in copertura del capitano rossoblù che favorisce il gol di De Luca pesa come un macingo sulla gara e nella corsa salvezza del Bologna. Un lottatore come el ruso finisce a terra troppo facilmente in una zona del campo dove non puoi concedere palla all’avversario. In un Bologna già con poche idee, l’assenza della sua grinta è un brutto segnale.

Matri (Fiorentina): altro attaccante in crisi infinita. Nella sconfitta contro il Milan ci mette del suo fallendo tre occasioni da gol, due clamorose in cui cicca completamente la palla. Riesce addirittura a rendersi colpevole in occasione del raddoppio di Balotelli, aprendo un buco laterale in barriera che agevola la punizione di SuperMario.

Marchetti (Lazio): autore di due buoni interventi su Cassano e Schelotto in avvio di gara, è poi disastroso in occasione del secondo gol, quando non si intende con l’altrettanto maldestro Ciani, subendo un clamoroso autogol sotto le gambe che regala il momentaneo pareggio al Parma.

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