Candreva leader assoluto, riscatto Abbiati. Che disastro Vidic


Top e Flop della 7^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Antonio Candreva è il nuovo leader della Lazio di Pioli

Antonio Candreva è il nuovo leader della Lazio di Pioli

Candreva (Lazio): quando Antonio è in giornata la Lazio vince, è ormai un dato di fatto. Gioca tantissimi palloni ed è giustamente cercato da tutti i compagni per l’impostazione della manovra, sulla fascia destra comanda lui e offre i due assist che decidono la gara: bellissimo il suo inserimento con cui serve a Djordjevic la palla del vantaggio, imprendibile nella fuga verso la porta e generoso a consegnare a Lulic un pallone solo da spingere dentro la rete. E’ il nuovo leader della Lazio;

Callejon (Napoli): in questo momento è l’unico giocatore del Napoli ad avere mantenuto la concentrazione che aveva la squadra durante la passata stagione, sempre freddo quando conta mette a segno le due reti che illudono i tifosi di una possibile vittoria a San Siro, vanificata dalle solite disattenzioni difensive;

Abbiati (Milan): serata di riscatto per il portiere rossonero, che in passato aveva subito diverse critiche. Compie due parate decisive e spettacolari: la prima su girata al volo di Toni, dove toglie la palla da sotto la traversa, poi vola a coprire l’angolo basso su colpo di testa di Jankovic, mettendo in cassaforte la vittoria dei rossoneri nella, ormai una volta, “fatal Verona”;

Consigli (Sassuolo): il pareggio del Sassuolo passa anche per i guanti di Consigli, il portiere degli emiliani compie tantissimi interventi, di cui due decisivi, in particolare su Pogba trova un gran riflesso salvandosi in angolo. Incolpevole in occasione del gol subito.

 

FLOP

Per Vidic un inizio da incubo con la maglia dell'Inter

Per Nemanja Vidic l’ennesima prestazione negativa

Vidic (Inter): giocatore in piena crisi. Commette un errore da dilettante quando allontana di testa le sfera verso il centro dell’area totalmente scoperta di compagni di squadra, regalando a Callejon il pallone del momentaneo vantaggio. Oltre a questo clamoroso errore è costantemente dietro alla linea della sua difesa, lasciando spesso al caso il funzionamento della trappola del fuorigioco. Più che un difensore è un attaccante aggiunto per gli avversari;

Marques (Verona): gli autogol spesso sono questione di sfortuna, non è il caso però di quello realizzato da Marques che, totalmente libero da pressioni avversarie, decide di rinviare in modo più che maldestro la palla, svirgolandola a tal punto da farla finire nell’angolino della sua porta. Mandorlini in panchina resta di stucco e ha tutta la nostra comprensione;

Mirante (Parma): un’insicurezza che costa cara e che serve solo a peggiorare la già poco rosea situazione in casa Parma, ultimo a 3 punti e con la peggior difesa. L’errore del portiere è forse dovuto a poca concentrazione, il pallone gli sfugge per ben due volte dopo al conclusione dalla distanza di Cigarini e finisce comodo comodo per Boakye che ringrazia e segna la rete decisiva;

Denis (Atalanta): continua il periodo nero per la punta neroazzurra che non segna nemmeno contro il Parma, peggior difesa del campionato, ma non è tutto: il suo sostituto, Boakye, pare decisamente più in forma del Tanque e probabilmente se la situazione non si sbloccherà in fretta potrebbe perdere il posto da titolare.

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