Cantù corsara al PalaDozza: la Virtus mette un piede fuori dai playoff


La Virtus perde 83-88 contro Cantù ed ora rischia il posto nei playoff. Ale Gentile e Baldi Rossi non bastano ed intanto Baraldi e Bucci sembrano pensare al domani

– di Marco Vigarani –

Nel finale la Virtus può vincerla ma poi esce dal campo sconfitta. Potrebbe essere una sintesi perfetta per almeno metà delle gare disputate in questa stagione dalla squadra bianconera che anche ieri sera al PalaDozza ha ceduto contro Cantù nonostante una gara tenuta in qualche modo in equilibrio fino all’ultimo minuto. Dopo questo anticipo la corsa ai playoff si complica maledettamente per le Vu Nere ed ora i tifosi iniziano a preoccuparsi visto che da una parte Baraldi non sembra poi troppo preoccupato dell’accesso alla post season (“L’obiettivo restano i playoff, se ci arriviamo. Non è una cosa facile”) e dall’altra invece Bucci chiude al mercato (“Penso che questa squadra resterà così fino alla fine”). Ci si aspettava onestamente qualcosa di diverso.

Non è bastata una grande prova di Ale Gentile per battere Cantù (ph. Schicchi)

I grandi protagonisti in casa virtussina sono stati certamente Ale Gentile e Baldi Rossi attivissimi sin dai primi istanti di gara per rintuzzare qualsiasi tentativo lombardo di fuga in particolare con Burns. Parziali e controparziali hanno dominato la gara nel primo quarto fino al 22-22 della sirena ma la difesa a zona di coach Sodini ha poi rotto l’equilibrio permettendo a Cantù di passare avanti e prendere il controllo della gara con le soluzioni offensive di Cullpepper. Nel suo momento peggiore però la Virtus si è aggrappata a Gentile che non ha tradito riportando tutto in discussione e l’avvio di ultimo periodo aperto dalla fiammata di Pajola aveva anche fatto sperare il pubblico bianconero. Peccato che poi i ragazzi di Ramagli si siano nuovamente scontrati con il muro di Cantù finendo per litigare con il canestro. In qualche modo, soprattutto affidandosi alle energie nervose, la Virtus è comunque entrata nell’ultima frazione sul punteggio di 81-81. Ancora Burns e Cullpepper hanno però ucciso le speranza bolognesi insieme agli errori di Gentile e Baldi Rossi.

Ecco il pensiero di coach Ramagli: “Sicuramente è stata una partita complicata con troppe palle perse, tanti rimbalzi offensivi non convertiti ed infine un episodio negativo. Sono cose che fanno parte del gioco ma va anche detto che loro sono stati piu bravi di noi. In questo momento vedo qualche segnale di scoramento generale, come se il campionato fosse già finito. Non è così: mancano cinque gare e proveremo a i playoff. C’e bisogno di positività sia dentro la squadra che intorno ad essa“.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – RED OCTOBER CANTU 83-88
(22-22, 44-43, 61-65)
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: A. Gentile 24, Umeh 4, Pajola 4, Baldi Rossi 20, Ndoja 2, Lafayette, Aradori 15, S. Gentile 8, Lawson 4, Slaughter 2. All. Ramagli.
RED OCTOBER CANTU’: Smith 13, Culpepper 15, Cournooh 8, Parrillo, Tassone, Maspero, Chappell 15, Burns 22, Thomas 7, Ellis 8. All. Sodini.

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