Caro biglietti: da Arsenal-Bayern a Carpi-Bologna


La decisione del Carpi di applicare al derby con il Bologna la tariffa massima per il settore ospiti continua a far discutere. Intanto ieri sera i tifosi del Bayern hanno protestato all’Emirates Stadium

– di Marco Vigarani –

Assistere ad una partita di calcio dal vivo da alcuni anni si è trasformato da piacevole passione in un lungo travaglio che inizia con i frequenti disguidi nell’acquisto del biglietto e si conclude con le file agli ingressi contingentati per entrare in strutture spesso fatiscenti ed inadeguate. La Serie A in tutto questo è sicuramente la competizione che guida i maggiori campionati europei sul piano dei disagi a partire dal costo spesso eccessivo dei tagliandi per l’ingresso negli stadi ma è comunque in buona compagnia. Il prossimo impegno del Bologna a Carpi infatti può essere paragonato infatti oggi con una singolare protesta andata in scena durante la sfida tra Arsenal e Bayern Monaco in Champions League. Al centro dell’ardito parallelo c’è ovviamente il prezzo dei biglietti.

Il Carpi gioca la Serie A al Braglia di Modena (ph. Il Resto del Carlino)

Il Carpi gioca la Serie A al Braglia di Modena (ph. Il Resto del Carlino)

Non si placa infatti il malumore dei tifosi rossoblù di fronte alla richiesta economica spropositata del club modenese che ha pensato di applicare la tariffa massima per capitalizzare al massimo l’ovvio esodo in massa dal capoluogo distante meno di 50 km. Il biglietto per assistere a Carpi-Bologna presso lo stadio Braglia di Modena nel settore ospiti costa infatti ben 27€ ai quali vanno aggiunti i costi di prevendita pari a 1,50€. Si tratta della medesima tariffa applicata dalla società biancorossa in occasione della sfide contro Inter, Fiorentina e Napoli ma nettamente superiore a quella scelta per la gara interna contro il Torino di inizio ottobre. Ai tifosi granata infatti venne chiesto un contributo pari a 18€ più spese di prevendita e questa forte differenza ha scaldato in questi giorni la protesta dei supporters del Bologna che si sono sentiti sfruttati economicamente a causa delle propria passione. Va ricordato a tal proposito come la scelta di trasferirsi dallo stadio Cabassi al Braglia per disputare le gare di Serie A ha indispettito molti tifosi carpigiani tanto da spingere alcuni gruppi a non seguire mai la squadra nella sfide casalinghe.

Striscioni di protesta dei tifosi del Bayern (ph. Reuters)

Striscioni di protesta dei tifosi del Bayern (ph. Reuters)

È probabile che sabato pomeriggio l’indignazione dei tifosi rossoblù trovi sfogo in qualche striscione di protesta come quelli visti ieri sera all’Emirates Stadium di Londra in occasione della gara di Champions League tra Arsenal e Bayern Monaco. Gli appassionati bavaresi che hanno seguito gli uomini di Guardiola nella trasferta britannica infatti non hanno digerito la richiesta di 64 sterline (pari a circa 87€) per ogni singolo biglietto del settore ospiti dell’impianto. Ovviamente a tale cifra va sempre aggiunto il costo della trasferta più quelli eventualmente legati al pernottamento: un vero e proprio salasso che non poteva passare inosservato. Ecco allora che i sostenitori del Bayern ieri sera hanno lasciato per qualche minuto vuoti gli spalti ed esposto uno striscione eloquente che recitava: “64 sterline a biglietto, ma senza tifosi il calcio non vale niente“. Per avere un termine di paragone, basti pensare che i tifosi del City che vorranno recarsi allo Juventus Stadium a novembre potranno farlo pagando 45€ mentre quelli del PSG che andranno al Santiago Bernabeu se la caveranno con 50€.

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