Carpe diem Crisetig: contro l’Empoli l’occasione da non fallire


Complice l’esplosione di Diawara, il regista scuola Inter è sparito dai radar rossoblù dallo scorso 20 settembre. Stasera ha l’occasione di rilanciarsi

– di Luigi Polce –

All-in Crisetig. Il regista scuola Inter, stasera contro l’Empoli, ha una ghiotta chance per rilanciare le sue quotazioni in rossoblù. Un’occasione arrivata quasi per caso, dopo il doppio giallo rimediato a Genova da Diawara, ma non per questo da lasciarsi scappare. Per schiarire un 2015 sin qui piuttosto cupo, e regalarsi un anno nuovo con prospettive decisamente migliori.

Lorenzo Crisetig durante il ritiro (ph. stopandgoal)

Lorenzo Crisetig durante il ritiro (ph. stopandgoal)

L’avventura sotto le Due Torri del play-maker ex Cagliari era partita sotto ben altri auspici: uno dei primi acquisti della sessione estiva del mercato made in Corvino, era l’uomo designato per dare ordine e geometrie al centrocampo del Bologna, altrimenti privo di interpreti così specifici nel ruolo di regista. Dal canto suo, il ragazzo di Cividale del Friuli doveva rilanciare una stagione fatta di 28 presenze con la maglia del Cagliari, culminata però con la retrocessione in B dopo tanti travagli. Insomma, tutti gli ingredienti sembravano quelli perfetti per una storia a lieto fine tra il Bologna e Crisetig. Nessuno o quasi però aveva messo in preventivo l’esplosione di Amadou Diawara, che dopo sei mesi in Lega Pro con la casacca del San Marino è stato capace di prendersi con autorità e una personalità impressionante per un ragazzo del ’97 la cabina di regia della squadra di Delio Rossi prima, e Donadoni poi, lasciando solo le briciole a Crisetig.

Contro il Frosinone l'ultima apparizione di Crisetig in stagione: era il 20 settembre (ph. zimbio)

Contro il Frosinone l’ultima apparizione di Crisetig in stagione: era il 20 settembre (ph. zimbio)

Lorenzo così, in questo primo scorcio di stagione, ha totalizzato la miseria di 296′: 90 in Coppa Italia nella sconfitta col Pavia del 14 agosto, 82 con la Lazio, 90 con il Sassuolo e 35 contro il Frosinone. Il 20 settembre la sua ultima apparizione, praticamente tre mesi trascorsi in naftalina aspettando il suo momento. Sembrava non arrivare mai, e invece proprio all’ultima partita dell’anno ecco la grande occasione per sovvertire le gerarchie di Donadoni, che ha dimostrato di contare su tutti gli elementi della rosa rossoblù come affermato anche ieri nella conferenza stampa della vigilia pre Empoli: “Lorenzo deve solo essere convinto dei suoi mezzi. Non deve pensare di fare niente di straordinario se non quello che sa fare, è un giovane con delle potenzialità che deve migliorare su alcune cose, ma non mi aspetto nulla di particolare da lui se non un buon approccio alla partita, poi tutto verrà di conseguenza. Ci sono altri che non hanno ancora avuto spazio e mi auguro di poter dare loro la chance al momento opportuno, ma l’atteggiamento è sempre stato positivo da parte di tutti”.

Adesso la palla passa a Crisetig. Una partita di spessore per scrivere un nuovo, più appassionante, capitolo della sua fin qui tormentata storia in maglia rossoblù.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *