Carpi-Bologna, le voci dei protagonisti


Dopo il 3-0 rimediato a Carpi, parlano Claudio Fenucci, Diego Lopez, Daniele Gastaldello e Archimede Morleo

– di Marco Vigarani –

Claudio Fenucci, nel post Bologna-Latina

Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna

Con una pesante sconfitta sulle spalle per mano del Carpi, il primo a parlare è l’amministratore delegato Claudio Fenucci che spiega: “Una sconfitta ci può stare quando vieni a giocare in casa della capolista anche se abbiamo fatto un discreto primo tempo in cui abbiamo costruito diverse occasioni pur non concretizzando. Subito il gol, per il Carpi è stato tutto più facile perché hanno avuto la possibilità di giocare in contropiede secondo quelle che sono le loro caratteristiche. Merito al Carpi ma la prestazione del Bologna non è stata così brutta come il risultato può far pensare. Era una buona occasione per noi e non l’abbiamo colta quindi dispiace per la squadra, per la dirigenza e soprattutto per i tifosi. La partita era stata preparata con la giusta attenzione poi lo svantaggio può aver influito negativamente, non credo che però abbiamo dimostrato fragilità psicologica. Ora dobbiamo ripartire perché mancano tante partite ed il nostro obiettivo resta la promozione diretta. Lopez? Non posso confermarlo dopo ogni sconfitta: non ce n’è bisogno”.

Diego Lopez, tecnico del Bologna

Diego Lopez, tecnico del Bologna

La parola passa quindi al tecnico Diego Lopez che dichiara: “Ora è difficile commentare questo 3-0 perché non abbiamo fatto così male come potrebbe sembrare. La prestazione c’è stata ma loro sono stati più bravi nell’avere continuità. Credo che nel primo tempo ci sia mancato praticamente solo il gol, ci abbiamo provato servendo Sansone come avevamo studiato ma non ci siamo riusciti. Trovarsi in svantaggio dopo questa prestazione e poi subire anche il secondo gol può averci messo in difficoltà anche a livello mentale perché abbiamo avuto anche l’occasione per riaprire la gara ma è stato bravo Gabriel. Mancano otto partite alla fine e non dobbiamo fare la corsa su nessuno ma guardare solo a noi stessi: abbiamo preso una brutta botta ma dobbiamo rialzare la testa. Dispiace per il cartellino a Laribi ma non sono deluso dalla squadra nè ho intenzione di cambiare idea dal punto di vista tattico. Questo Bologna però ha tutto per mantenere il secondo posto fino alla fine“.

Daniele Gastaldello, difensore rossoblù

Daniele Gastaldello, difensore rossoblù

Arriva quindi il turno dell’esperto difensore Daniele Gastaldello che ammette: “È un bruttissimo risultato di sicuro ma credo che nel primo tempo avremmo meritato di uscire dal campo in vantaggio però bisogna dare merito al Carpi di essere una squadra di lottatori che non mollano mai e sanno sfruttare le poche occasioni a disposizione. Infatti credo che in parità numerica loro abbiano fatto tre gol su altrettanti tiri mentre noi abbiamo fatto la partita ma non abbiamo sfruttato le nostre occasioni. Non siamo però fragili mentalmente, dobbiamo solo essere più cinici e convinti delle nostre potenzialità anche se è ovvio che l’andamento della gara può averci tolto lucidità. Restano però altre otto partite per il Bologna, siamo ancora secondi e vogliamo andare in Serie A: i problemi vanno risolti semplicemente con il lavoro durante la settimana. Sul primo gol chi ha fatto l’assist voleva tirare in porta ed il marcatore pensavo che fosse in fuorigioco“.

Archimede Morleo,  capitano del Bologna

Archimede Morleo, capitano del Bologna

Infine tocca al capitano Archimede Morleo concludere il giro di dichiarazioni spiegando: “Da domani pensiamo alla prossima partita ma il 3-0 è un risultato davvero troppo pesante. Nel primo tempo abbiamo interpretato bene la gara e costruito diverse occasioni ma anche dopo l’intervallo secondo me siamo scesi in campo con la stessa mentalità nonostante lo svantaggio. Fino al secondo gol siamo stati lucidi mentre invece magari dopo abbiamo cercato più il lancio lungo alla disperata costruendo comunque altre tre palle gol. Domani giocano le avversarie e sappiamo che possono avvicinarsi ma noi dobbiamo reagire a questa sconfitta“.

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