Caserta sull’orlo del precipizio, Virtus pronta al ripescaggio


Mentre a Caserta permangono dubbi sull’interesse di Williams, la Virtus ha firmato ieri sera la domanda di ripescaggio in A1

– di Marco Vigarani –

Un sottile filo di inquietudine lega in questi giorni Bologna e Caserta, due città che sembrano destinate a contendersi un posto nella massima categoria del basket italiano. La Virtus retrocessa attende gli eventi, esita nel prendere una decisione sul proprio futuro e spera di poter disputare la prossima stagione di A1 nonostante la retrocessione sul campo. La Juvecaserta invece conta ormai le ore che la separano dall’ora fatale del 20 giugno, data entro la quale dovrà essere presentata una fideiussione da 250mila euro per sopravvivere.

Alberto Bucci ha chiesto di stare vicini ai bianconeri (ph. Virtus)

Alberto Bucci, presidente della Vu Nera (ph. Virtus)

Da parte sua il club bolognese ha deciso già ieri sera di compiere i primi passi formali verso la nuova annata a prescindere dalla categoria di iscrizione. La sede del Consiglio di Amministrazione ha infatti portato ad alcune scelte formalmente rilevanti che fanno seguito alla richiesta di proroga nei termini di cambio di denominazione, passaggio indispensabile per l’iscrizione alla A2. È stato il consigliere delegato Daniele Fornaciari a fornire un’efficace sintesi dei temi fondamentali toccati durante la riunione: “Abbiamo fatto l’esame della situazione economico-finanziaria, che dal punto di vista patrimoniale è forse una delle migliori che si possono riscontrare nel panorama del basket nazionale, pur con alcune tensioni finanziarie. Inoltre abbiamo firmato la domanda di ripescaggio per la Serie A, che domani sarà inviata ma allo stesso tempo verificato anche i vari punti relativi all’iscrizione al campionato di A2, perché dobbiamo essere pronti ad ogni evenienza. Infine abbiamo presentato i budget relativi all’annata sportiva 2016/2017, tenendo conto di entrambe le possibilità, cioè giocare in Serie A o in Serie A2“. La Virtus quindi tiene aperte entrambe le porte sul futuro pur nella consapevolezza di dover iniziare a dare un volto al domani ed in tal senso la prossima settimana dovrebbe essere decisiva: in programma infatti l’annuncio del nuovo tecnico e del general manager.

Lello Iavazzi, presidente di Caserta (ph. Basket Inside)

Lello Iavazzi, presidente della Juvecaserta (ph. Basket Inside)

A Caserta invece regna ormai l’incertezza più assoluta su quello che potrà essere il futuro della squadra gestita finora da patron Iavazzi che però non ha intenzione di proseguire la sua avventura nel mondo della palla a spicchi. Si susseguono in questi giorni incontri e telefonate per evitare di far sparire un patrimonio importante dello sport locale ma la scadenza di lunedì è ormai davvero incombente e non arrivano segnali confortanti sul fronte dell’interessamento di Lawish Mohamed Williams. Lo stesso Iavazzi ha infatti spiegato: “Intendo cedere il 100% del pacchetto azionario ma per ora mi è soltanto arrivata una PEC su carta intestata contenente una proposta firmata da un soggetto giuridico differente dal potenziale acquirente. Non ho potuto incontrare Williams nè ho ricevuto una procura per Scauzillo quindi di fatto non ho una controparte con cui trattare la cessione. La mia perplessità è che questa trattativa sia stata gestita in maniera troppo elementare, perché stiamo trattando la cessione di un patrimonio del nostro territorio come quella di un chilo di arance al mercato. Voglio poi garanzie riguardo al futuro del titolo sportivo che deve restare a Caserta“. La consistenza di questo potenziale imprenditore decresce giorno dopo giorno ed ormai siamo arrivati davvero alle ultime ore utili per salvare la Juvecaserta: la Virtus attende interessata.

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