Caso Diawara, l’agente: “Nessun aumento, vuole andare via”


Scoppia il caso Diawara con l’agente che smentisce Bigon riguardo alla proposta di aumento salariale e rompe gli indugi aprendo alla cessione

– di Marco Vigarani –

Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Oggi l’agente di Amadou Diawara è andato allo scontro con il Bologna (ph. Zimbio)

In un caldo pomeriggio felsineo esplode il caso Diawara ed il Bologna si ritrova improvvisamente con le spalle al muro. Subito dopo pranzo il ds Bigon fa il punto della situazione riguardo il giovane centrocampista ammettendo che dopo l’interessamento del Valencia non sono stati approfonditi altri discorsi ma che il club rossoblù ha voluto riconoscere un premio alla stagione del ragazzo proponendo un aumento dell’ingaggio per adeguarlo a quello degli altri giovani talenti in rosa. Il dirigente inoltre specifica che tale proposta non prevede alcun obbligo di prolungamento del contratto già in essere con il Bologna e rappresenta una sorta di regalo offerto al talento. A stretto giro di posta arrivano parole durissime dell’agente Daniele Piraino offerte a Sky Sport che fanno esplodere una vera e propria bomba di mercato. “In relazione a quanto dichiarato dal direttore sportivo Bigon – afferma il procuratore di Diawara – vorrei precisare che la trattativa col Valencia prosegue da tre mesi. Il loro direttore generale Pitarch è venuto a Milano tre volte senza riuscire mai ad incontrare Fenucci e la trattativa si è poi incrinata definitivamente quando egli, giunto a Bologna, ha visto la ritrosia del club a discutere nonostante un’offerta concreta superiore ai dieci milioni“. L’agente Piraino poi parla a che dell’adeguamento contrattuale e smentisce: “Al momento non abbiamo ricevuto alcuna proposta. Il Bologna valuta Diawara 20 milioni ma oggi lo paga 3000€ al mese come se fosse un giocatore di interregionale. Non posso sentir parlare di un regalo, lo trovo irrispettoso nei confronti di un ragazzo che ha giocato più di trenta partite da titolare. Spero che questa situazione non prosegua fino ad agosto visto che i dirigenti del Bologna sanno che la volontà di Diawara è quella di andare via“. Scoppia quindi improvvisamente tutto il malumore dello staff di un ragazzo che attualmente sta lavorando in Sardegna con il resto della squadra ma che ora torna prepotentemente sul mercato dopo un’apparente fase di stallo. Un problema serio per il Bologna che oggi rischia di venir messo con le spalleal muro dal potenziale acquirente e di dover cedere un giocatore scontento ad un prezzo inferiore alle aspettative.

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