Caso Eurocup: le 4 ribelli nei gironi ma Petrucci minimizza


Le quattro squadre ribelli sono state inserite ieri nei gironi di Eurocup, competizione vietata dalla FIP. Il presidente Petrucci però minimizza

– di Marco Vigarani –

I gironi della prossima Eurocup con le quattro squadre ribelli (ph. Eurocup Basketball)

I gironi della prossima Eurocup con le quattro squadre ribelli (ph. Eurocup Basketball)

Il caso Eurocup continua ad infiammare l’estate del basket italiano e soprattutto a tenere con il fiato sospeso le squadre che vorrebbero ottenere un posto nella prossima A1 come la Virtus e, marginalmente, anche la Fortitudo. L’antefatto ormai è noto così come la posizione ufficiale della FIP che minaccia di non accettare l’iscrizione al prossimo campionato di qualunque formazione aderisca ad una competizione non autorizzata. Nei giorni scorsi era emersa dall’assemblea di Lega la volontà piuttosto netta delle quattro squadre coinvolte di rientrare nei ranghi e firmare l’ormai famoso allegato 2: in pratica Reggio Emilia, Trento, Sassari e Cantù deciderebbero di rinunciare all’Eurocup per non incorrere nella punizione della Federazione. I primi tre club ribelli avrebbero già presentato tutta la documentazione mentre invece il quarto la starebbe ancora elaborando ma avrebbe garantito piena adesione alle regole. In tal caso il caso rientrerebbe e non esisterebbe alcun problema nella formazione della prossima A1 ma ieri è stato scritto un altro capitolo della vicenda. Sono infatti stati compilati i calendari dell’Eurocup inserendo regolarmente anche i nomi di Reggio Emilia, Trento, Sassari e Cantù che non hanno rilasciato dichiarazioni ma potrebbero anche provare a fare il doppio gioco in attesa del pronunciamento della Corte Europea attesa per ottobre. Dopo aver minacciato ripercussioni gravissime in caso di violazione delle norme, ieri il presidente federale Petrucci ha intanto mostrato fiducia in un esito positivo della vicenda commentando: “Sono tranquillo e sereno, Reggio, Trento e Sassari ci hanno scritto stamattina: hanno firmato il documento, non parteciperanno alla Eurocup ma prenderanno parte alle Coppe FIBA“. La Virtus però non intende in alcun modo accettare dilazioni nei tempi e scappatoie per consentire ai quattro club ribelli di prendersi un posto in A1 proprio a scapito dei bianconeri e pertanto continua a vigilare con grande attenzione sugli sviluppi della vicenda.

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