Cassano e Giaccherini no, Gabbiadini per ora solo un sogno


Giaccherini è vicinissimo al Torino per 2,5 milioni e Cassano non interessa al Bologna. Gabbiadini costa troppo visto che Diawara sarà ceduto solo per soldi

– di Marco Vigarani –

Siamo ufficialmente entrati nei tre mesi più roventi del calciomercato, quelli in cui ogni giorno i sogni dei tifosi vengono alimentati o distrutti da poche di un procuratore o di un direttore sportivo. Il Bologna arriva a questo appuntamento con un budget ridotto al minimo e quindi al momento impossibilitato a cavalcare grandi ambizioni di gloria o più semplicemente a spendere denaro per obiettivi non indispensabili. Sarà quindi un mercato povero? Non necessariamente visto che il club rossoblù potrà sperare di ricevere qualche fondo extra da parte del presidente Saputo o di incassare denaro da qualche cessione importante per poi reinvestire prontamente su obiettivi mirati.

Manolo Gabbiadini insegue una maglia per Euro 2016 (ph. Zimbio)

Manolo Gabbiadini ha perso Euro 2016 facendo panchina a Napoli (ph. Zimbio)

La pedina fondamentale ovviamente nel secondo caso è Amadou Diawara, calciatore valutato 15 milioni di euro e pertanto difficilmente inseribile in un’operazione di scambi come quella ipotizzata con il Napoli che riporterebbe Manolo Gabbiadini al Bologna. L’ex rossoblù piace ovviamente a tutti a Casteldebole ma il suo destino per il momento è tutto da definire, come dichiarato dal suo agente Pagliari: “Entro il mese di giugno ci vedremo con Giuntoli e ne parleremo con calma per prendere di comune accordo la strada migliore per tutti“. Il Napoli però valuta il ragazzo almeno 20 milioni di euro (cifra ritenuta eccessiva da Schalke, Siviglia e Valencia) ed ecco che il Bologna oggi non può permettersi di sognare un ritorno di Gabbiadini che non solo brucerebbe l’intero budget ma sacrificherebbe anche tutto il potenziale guadagno derivante dalla cessione di Diawara. Va però precisato che al momento anche i club stranieri e più disposti a spendere per il centrocampista guineano si sono presi una pausa di riflessione per capire se il ragazzo valga davvero la cifra richiesta o si possa provare a trattare per avvicinarsi alle offerte da 10 milioni già arrivate da parte di Siviglia e Valencia.

Luca Marrone Verona (ph. Corriere dello Sport)

Luca Marrone è stato il rinforzo di gennaio del centrocampo Verona di Bigon (ph. Corriere dello Sport)

Il Bologna però non è intenzionato a farsi trovare impreparato in caso di cessione di Diawara e sta già percorrendo varie piste propedeutiche alla sua sostituzione. Federico Viviani sarebbe la prima scelta ma il Verona non intende fare sconti rispetto ai 4 milioni spesi un anno fa e non è propenso ad accettare prestiti e formule di pagamento dilazionato. Tenendo un’occhio anche sulla situazione di Luca Cigarini, il ds rossoblù Bigon ha quindi manifestato interesse al Napoli per il rilancio di Mirko Valdifiori dopo un’annata da comprimario ed ascoltato la proposta della Juventus riguardante Luca Marrone già avuto a Verona proprio negli ultimi mesi. A proposito di registi, Stramaccioni sta consigliando al Panathinaikos di puntare su Lorenzo Crisetig ed in tal caso Inter e Bologna non si opporrebbero al trasferimento. Per rinforzare la mediana poi il Bologna torna a pensare al prestito di Mati Fernandez dalla Fiorentina, giocatore che però interessa anche a Torino e Sampdoria. Guardando al Verona, Artur Ionita piace a Donadoni ma costa caro mentre Filip Helander e Samuel Souprayen sono scoperte che Bigon vorrebbe portarsi dietro anche sotto le Due Torri: vedremo se riuscirà nel suo intento.

Antonio Cassano è tornato ad essere il faro della Sampdoria (ph. Zimbio)

Antonio Cassano non potrà mai più lavorare con Roberto Donadoni dopo i fatti di Parma (ph. Zimbio)

Non farà invece sicuramente parte del progetto rossoblù Antonio Cassano, accostato con insistenza al Bologna da fonti genovesi in seguito all’imminente addio alla Sampdoria. Il giocatore non può in alcun modo convincere mister Donadoni a puntare nuovamente su di lui dopo l’addio con polemiche di Parma che spinse il tecnico ad usare parole pesanti nei confronti del fantasista (“Ci vuole più dignità a rimanere in sella che ad andarsene. Non bisogna pensare solo per sé: è da ipocriti e vigliacchi“). Nel Bologna di domani non ci sarà però neanche Emanuele Giaccherini per il riscatto del quale non è stata intrapresa alcuna mossa ufficiale. Ecco allora che l’esterno azzurro sembra pronto a firmare con il Torino un triennale da 1,3 milioni all’anno dopo che i granata avranno saldato 2,5 milioni al Sunderland per superare la concorrenza di Fiorentina, Lazio e Watford. A proposito proprio del club inglese, pare che il nuovo tecnico Mazzarri abbia chiesto di poter accogliere Juan Camilo Zuniga, reduce da mesi poco produttivi in rossoblù. Infine Lucas Ontivero: il riscatto dell’argentino dal Galatasaray sarebbe la prima operazione coordinata sull’asse Bologna-Montreal ma restano dubbi sull’utilità del ragazzo nel campionato italiano.

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