Castelrotto Day 10: prove di 433, ecco il futuro di Casteldebole


Mirante rinnova, Casteldebole si rifa il look ed intanto il Bologna continua a lavorare tanto sul campo quanto sul mercato. Gnokouri sempre più vicino

–  di Marco Vigarani –

Rendering del nuovo centro tecnico di Casteldebole (ph. Bologna)

Rendering del nuovo centro tecnico di Casteldebole (ph. Bologna)

Dopo la settimana dedicata al 4-2-3-1, il Bologna sta dedicando questa seconda parte del ritiro trentino allo sviluppo del 4-3-3 soprattutto grazie all’innesto importante di ragazzi come Pulgar, Krejci e Nagy. Sia la mattina che il pomeriggio odierni hanno visto i ragazzi di Donadoni interpretare questa variante tattica insieme ad una robusta fase di lavoro atletico fatta di ripetute in piano ed in salita ma anche ad una ventina di minuti di tecnica su passaggi e conduzione della palla. La fatica proseguirà poi domani domani con un altro impegnativo allenamento in quota all’Alpe di Siusi al quale faranno seguito un pranzo in compagnia ed un pomeriggio di riposo mutuando il programma attuato appena la settimana scorsa. Giornata importante anche fuori dal campo però visto che Antonio Mirante ha annunciato il prolungamento del proprio contratto con il Bologna per un ulteriore anno con un accordo che arriverà quindi fino al 2019 incontrando la volontà di stabilità e gratificazione del ragazzo ma anche le esigenze di un club che ha trovato dodici mesi fa un portiere di sicuro affidamento. Inoltre sul sito ufficiale della società felsinea sono stati resi noti alcuni rendering grafici del futuro centro tecnico di Casteldebole presso il quale sono in corso importanti lavori di ammodernamento per un esborso complessivo vicino ai 10 milioni di euro. Si può notare in particolar l’eliminazione della vecchia tribunetta per gli spettatori e la costruzione di un edificio che possa ospitare foresteria e nuovi spogliatoi.

Assane Gnokouri (ph. Zimbio)

Assane Gnokouri è vicinissimo al Bologna (ph. Zimbio)

Giunti oggi a Castelrotto anche Bigon e Fenucci dopo la riunione di Lega di ieri, si può dire che lo stato maggiore rossoblù al completo (almeno nella sua parte italiana) stia attendendo in ritiro sviluppi sull’affaire Diawara. Il ragazzo evidentemente non arriverà qui in Trentino ma si spera che possa almeno non opporre resistenza ad un’eventuale quadratura del cerchio che Bologna e Roma non hanno ancora trovato: il prestito oneroso con diritto (e non obbligo) di riscatto non convince il club felsineo che inoltre ha voluto scindere questa trattativa da quella che dovrebbe portare prossimamente sotto le Due Torri la punta nigeriana Umar Sadiq. Quando si libererà un posto in rosa ed in particolare a centrocampo, ecco che allora Bigon potrebbe inserire un nuovo tassello nella rosa rossoblù ed il nome più caldo è sicuramente quello di Assane Gnokouri per il quale è stato trovato ormai da tempo un accordo sia con lo staff del giocatore che con l’Inter sulla base del prestito con obbligo di riscatto a 4 milioni. La suggestione del ritorno di Alino Diamanti invece non scalda lo staff tecnico che è già soddisfatto degli innesti oltre che della coesione del gruppo e che attende di poter eventualmente inserire una vera stella come Riccardo Saponara che rappresenterebbe un investimento importante anche in chiave futura. In uscita invece Nicolò Cherubin piace a tanti in Serie B ma difficilmente scenderà di categoria mentre per Archimede Morleo la situazione è chiara: se vorrà restare sarà il benvenuto, se invece vorrà accettare la corte del Lecce non sarà trattenuto e si punterà su un profilo più giovane come quello di Cheick Keita.

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