Castelrotto Day 11: Destro in ritardo, si punta su Sadiq


Mezza giornata di lavoro in quota per la squadra ma anche di confronto tra i media e la dirigenza. In attacco Destro fatica, si punta forte su Sadiq

– di Marco Vigarani –

Destro si allena da solo a Castelrotto

Destro si allena da solo a Castelrotto

Come la scorsa settimana, anche oggi il Bologna ha deciso di dedicare una mezza giornata al lavoro in alta quota sfruttando la vicinanza dell’Alpe di Siusi e dei suoi quasi 2000 metri. Qualche chilometro di sforzi intensi per i rossoblù di Donadoni, un bel pranzo in compagnia ed infine un meritato pomeriggio libero da trascorrere a piacimento (ad esempio Masina, Di Francesco e Verdi si sono presentati al Village per un’oretta di svago). Chi non ha seguito la squadra in quota è stato ovviamente Mattia Destro che prosegue ogni giorno il suo programma personalizzato mostrando però evidentemente di essere indietro dal punto di vista muscolare e conseguentemente della tenuta: appena i ritmi si alzano o le ripetizioni aumentano ecco che la punta ascolana mostra evidenti segni di fatica. La sensazione sempre più netta in casa rossoblù è che Destro non sarà pronto prima di metà settembre, indicativamente dopo la sosta del campionato per gli impegni della Nazionale. Ecco allora che i prossimi movimenti di mercato vedranno il Bologna impegnato soprattutto in attacco in particolare concentrandosi su Umar Sadiq, punta della Roma che dovrebbe arrivare in rossoblù a prescindere dall’esito dell’affare Diawara.

Il nuovo stadio Dall'Ara

Il nuovo stadio Dall’Ara è uno dei temi più cari alla proprietà del Bologna 

A proposito del centrocampista scomparso, continuano i contatti con i capitolini e l’ipotesi di un prestito oneroso con diritto di riscatto potrebbe non essere un’idea da scartare. A maggior ragione visto che il Bologna non solo si libererebbe di un caso spinoso ma farebbe spazio in rosa per inserire un nuovo ragazzo: in tal senso oltre a Gnoukouri si è fatta largo negli ultimi giorni la candidatura dello svizzero Blerim Dzemaili, 30enne del Galatasaray. Dalla chiacchierata informale con l’amministratore delegato Claudio Fenucci con i media sono emerse poi anche sensazioni sulla possibilità di fare spazio in difesa soprattutto sulla fascia destra (da ricordare l’interesse del Genoa per Rossettini al quale è stato proposto un biennale). Per il resto si respira una sensazione davvero di condivisione del progetto rossoblù che ha visto nelle operazioni legate a Nagy e Krejci due veri fiori all’occhiello con l’ungherese convinto grazie anche ad una gita in città con tanto di visita al centro tecnico di Casteldebole. Un altro punto fondamentale del progetto di cui si continuerà a parlare con il presidente Saputo anche nei prossimi giorni in Canada è ovviamente la ristrutturazione dello stadio Dall’Ara. A breve verrà presentato il progetto definitivo che dovrebbe superare l’esame dal punto di vista burocratico e strutturale ma a quel punto si dovrà poi iniziare a ragionare anche con il Comune sugli aspetti di sostenibilità economica dele progetto.

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