Castelrotto Day 13: Bologna-Hapoel Haifa 2-1 e tante botte


Soffre, subisce qualche colpo di troppo ma alla fine vince il Bologna. Contro l’Hapoel Haifa finisce 2-1, problemi per Nagy e Gastaldello

– di Marco Vigarani – 

Terza amichevole a Castelrotto per il Bologna contro l'Hapoel Haifa

Terza amichevole a Castelrotto per il Bologna contro l’Hapoel Haifa

Se le prime due amichevoli erano state sgambate contro dilettanti, il terzo test ha rappresentato un impegno decisamente probante per il Bologna che ormai viaggia verso la conclusione della sua permanenza a Castelrotto. L’Hapoel Haifa infatti si è presentato sin dai primi minuti come un avversario duro, concentrato ma soprattutto tendenzialmente scorretto che non ha lesinato colpi proibiti ai rossoblù. Il Bologna, schierato con un 4-2-3-1 pronto a trasformarsi in un 4-4-2 in fase di non possesso, ha sofferto la fisicità degli israeliani che hanno deciso di sopperire con il fisico alla differenza di talento (vittima su tutti capitan Gastaldello, colpito duro alla caviglia destra e costretto ad uscire dopo il primo tempo) ma va anche detto che la manovra degli emiliani non è sembrata particolarmente fluida costruendo un paio di occasioni estemporanee fallite da Brienza e Rizzo con la complicità del portiere israeliano. La rinuncia ad un centravanti con Verdi in posizione di “falso nueve” e la fatica nel penetrare per vie centrali ha reso a lungo sterile ed improduttiva il gioco dei ragazzi di Donadoni che sono addirittura passati in svantaggio al 33′ a causa di uno svarione difensivo che ha lasciato campo libero verso la porta al brasiliano Adilson, inizialmente murato da Da Costa ma poi lesto in occasione del tap-in.

Decisivo per la vittoria rossoblù il gol con deviazione di Donsah

Decisivo per la vittoria rossoblù il gol con deviazione di Donsah

Colpito dalla rete subita, il Bologna non è riuscito ad imbastire una reazione degna generando forse una strigliata in spogliatoio e conseguentemente scendendo in campo con un piglio più deciso nella ripresa. Al 51′ quindi ecco il pareggio con un rigore conquistato da Verdi e trasformato da Taider spiazzando il portiere avversario. Il giro palla dei rossoblù ha continuato ad essere lento ed impreciso con troppa distanza tra i reparti aggravata dalla mancanza di punti di riferimento in avanti ed anche i cambi non hanno portato un grande beneficio fatta eccezione per la ghiotta occasione capitata a Krejci, purtroppo sul piede sbagliato, con la palla finita fuori a porta praticamente sguarnita. Con gli israeliani sempre impegnati più a dare calci che a giocare a calcio, alla fine il Bologna è riuscito comunque a segnare il gol della vittoria negli ultimi dieci minuti grazie ad una conclusione dalla distanza di Donsah deviata che ha battuto sulla traversa rimbalzando dentro la porta con un paio di minuti di brivido in attesa della decisione di arbitro e guardalinee. Terza vittoria quindi in questo precampionato per il Bologna che ha assaggiato oggi il calcio vero di una squadra rude e che domani troverà sulla sua strada una altro avversario tosto come il Terek Grozny nella speranza che, dopo le scene da lotta odierne, possa scendere in campo anche la sportività.

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