Castelrotto Day 2: Maietta ko, Nagy pronto per il Bologna


Secondo giorno a Castelrotto tra allenamenti, l’infortunio di Maietta e la delusione di Donadoni per il caso Diawara. Nagy il sostituto designato

– di Marco Vigarani –

Tutta la gioia di Mimmo Maietta al termine di Bologna-Juventus (ph. Schicchi)

Mimmo Maietta sarà indisponibile per un paio di settimane (ph. Schicchi)

Dopo l’avvio a dir poco burrascoso, il ritiro di Castelrotto del Bologna prosegue con la prima giornata intera sui campi dell’Alpe di Siusi. Da oggi è iniziato il programma classico che prevede due sedute di allenamento al giorno tranne in occasione delle amichevoli o di particolari mezze giornate premio di riposo che il mister concederà a discrezione. Pochi tifosi hanno atteso i rossoblù a bordo campo e nel gruppo non hanno potuto vedere nè Acquafresca nè Maietta: il primo ha un fastidio alla caviglia sinistra derivante dalla seduta di ieri pomeriggio mentre invece il secondo è rientrato direttamente a Bologna per ulteriori accertamenti riguardo il risentimento muscolare accusato nel corso del primo allenamento: lesione di primo grado al semitendinoso della coscia sinistra e non tornerà in gruppo prima di un paio di settimane. Ripetute in salita, lavoro in palestra, palleggi, partitelle a tema e calcio-tennis sono stati il menu della mattinata che ha visto particolarmente ispirato Anthony Mounier, reduce dalla delusione di ieri sera in seguito alla sconfitta della sua Francia nella finale di Euro 2016: il transalpino si è reso protagonista di alcune spettacolari rovesciate che hanno deliziato compagni e spettatori. Nel pomeriggio poi ha parlato Donadoni prima di riportare in campo i suoi ragazzi per una seduta a media intensità conclusa con ripetute che nin ha visto ovviamente tra i protagonisti Mattia Destro, apparso comunque a bordo campo per una corsa leggera raccogliendo l’applauso spontaneo dei presenti. Da Bologna invece arriva la notizia di un traguardo importante raggiunto: 10mila abbonamenti nell’arco di un mesetto, ora vedremo cosa accadrà con la fase di libera vendita.

Adam Nagy è pronto per diventare un giocatore del Bologna (ph. Zimbio)

Adam Nagy è pronto per diventare un giocatore del Bologna (ph. Zimbio)

Sul mercato ovviamente si continua a parlare di Amadou Diawara visto che il ragazzo ha presentato oggi un certificato medico per giustificare la sua assenza ma il Bologna non intende ammorbidire la propria linea. Il prossimo passo formale dovrebbe portare alla visita medica di rito da parte di un medico incaricato dal club ma il vero problema è che nessuno sa dove si trovi oggi il ragazzo. I compagni non erano ovviamente a conoscenza della volontà di fuga di Diawara, il cellulare del ragazzo risulta ancora irraggiungibile e si sospetta che il grande architetto della complicata trama degli ultimi giorni sia in realtà l’agente africano Tounkara che già ai tempi del San Marino aveva portato ad una situazione simile. Il Bologna prosegue nella sua volontà di multare il proprio tesserato e nel frattempo tratta con la Roma per la sua cessione: nei prossimi giorni Baldissoni e Sabatini potrebbero dare il via libera alla conclusione della vicenda sulla base di 12-13 milioni di euro più il prestito dell’attaccante Umar Sadiq che parteciperà alle prossime Olimpiadi con la sua Nigeria. Intanto però il Bologna ha già praticamente in casa il nuovo regista: si trstta di Adam Nagy, prelevato per 5 milioni di euro ratealizzati dal Ferencvaros e già arrivato in città per le visite mediche. L’ufficialità arriverà però solo dopo quella della cessione di Diawara per non perdere ulteriore forza nella contrattazione.

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