Castelrotto festeggia il Bologna, dubbi sulla seconda maglia


Ieri sera Castelrotto ha festeggiato il Bologna al termine della prima settimana di ritiro. Tante iniziative nel Fan Village presso il campo di allenamento ma la seconda maglia non convince i tifosi

– di Marco Vigarani – 

L'inaugurazione del Fan Village presso il campo di Castelrotto

L’inaugurazione del Fan Village presso il campo di Castelrotto

Prosegue a Castelrotto la prima fase del ritiro del Bologna in vista della stagione del ritorno in Serie A respirando per tutto il paese un’aria di festa che ieri ha coinvolto anche gli appassionati giunti in zona per il weekend. Nell’area del campo di allenamento infatti si sono riversati numerosi tifosi (600 i biglietti venduti più altri 200 presenti a bordo campo) per vedere da vicino i rossoblù impegnati in amichevole contro i palestinesi dell’Al Ahli conclusa sul punteggio di 1-0 dopo uno spettacolo non indimenticabile. Già in precedenza però la mattinata aveva visto Marco Di Vaio, club manager e massimo dirigente al seguito della squadra, inaugurare l’area del Fan Village: uno spazio adiacente al campo in cui divertirsi tra calcio balilla, subbuteo e tante sfide di abilità pensate per tifosi di tutte le età che replica in misura ampliata le iniziative già promosse allo stadio con lo scopo di avvicinare soprattutto i bambini al Bologna.

Seconda maglia del Bologna per la stagione 2015/2016

Seconda maglia del Bologna per la stagione 2015/2016

A metà pomeriggio poi è stata svelata, anche se ancora in assenza di una vera e propria presentazione ufficiale che potrebbe a questo punto non arrivare mai, la nuova divisa da trasferta per la prossima stagione. In questo caso Macron ha mantenuto intatto il riferimento al design della prima maglia rossoblù conservando il dettaglio del colletto a polo con tre bottoni. Resta anche la storica dicitura interna “Lo squadrone che tremare il mondo fa” mentre invece scompare ogni fascia di colore lasciando posto ad un bianco uniforme. I richiami rossoblù, anche se decisamente essenziali, compaiono quindi soltanto sui fianchi, sui bordi del colletto e sulle maniche. I primi giudizi dei tifosi non sono stati particolarmente positivi a causa proprio dell’eccessivo candore della divisa rispetto a quelle degli anni precedenti che fa mancare personalità alla nuova divisa. Resta alta l’attesa per scoprire il lavoro fatto sulla terza maglia di colore nero per la quale però probabilmente bisognerà attendere ancora qualche giorno.

La piazza di Castelrotto gremita di gente per il Bologna

La piazza di Castelrotto gremita di gente per il Bologna

Alla sera poi è stata la piazza centrale del paese a stringersi intorno al Bologna per il saluto ufficiale nel primo weekend di presenza della squadra anche se nell’impossibilità di far salire tutta la rosa sul palco a causa delle sue dimensioni ridotte. Esauriti i saluti delle autorità locali, ha parlato Marco Di Vaio dichiarando: “Grazie per l’accoglienza a nome mio e di tutto il club, siamo davvero soddisfatti della scelta fatta e speriamo di poter tornare di nuovo qui nei prossimi anni. Siamo felici di vedere tanta fiducia da parte dei nostri tifosi che aspettavano da tanto tempo di poter avere una proprietà solida ed importante alla guida del loro Bologna: costruiremo una buona squadra“. Mentre i giocatori giravano per il paese a disposizione di tutti per foto e autografi, ha poi preso la parola anche Delio Rossi che ha aggiunto: “La gente ci sta seguendo sulla fiducia in questo momento fondamentale in cui si gettano le basi per la stagione. Per esperienza so che la squadra potrebbe essere completata solo alla fine del mercato ma spero davvero, pur non amando fare proclami, di costruire una squadra che renda orgogliosi tutti i tifosi del Bologna“.

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